CapCut debutta sui tablet Android con CapCut Pad, disponibile nelle ultime ore sul Play Store.
L’obiettivo è chiaro: offrire a creator e utenti che montano video in mobilità un’esperienza più vicina a quella da computer. L’arrivo segue il debutto su iPad, segnalato a dicembre 2025. Per ora l’app si può usare gratis, ma la gratuità sembra avere una scadenza.
CapCut Pad arriva sul Play Store: cosa cambia per chi monta video su tablet Android
Per chi usa CapCut su Android, la novità non è soltanto lo schermo più grande. Finora, su molti tablet, si lavorava con una versione mobile adattata: pratica per tagli veloci, meno comoda quando il progetto diventava più lungo, con più tracce e diversi livelli di modifica. Con CapCut Pad, annunciata dall’account ufficiale dell’app su X e ora disponibile sul Google Play Store, l’interfaccia è pensata davvero per il formato tablet. C’è più spazio per la timeline, l’anteprima si legge meglio e i controlli sono meno stretti.
Piccole cose, all’apparenza. Ma per chi monta Reels, Shorts, video YouTube o contenuti social fuori casa fanno la differenza, magari con una tastiera Bluetooth sul tavolo e le clip appena passate dallo smartphone. L’app permette anche di continuare il lavoro tra dispositivi: si può iniziare un progetto sul telefono, portarlo avanti su desktop e rifinirlo su un tablet Android.
Timeline multitraccia, chroma key e AI: le funzioni avanzate disponibili al lancio
La prima versione di CapCut Pad prova ad avvicinarsi ai programmi di montaggio più tradizionali. Secondo Android Authority e le informazioni diffuse da CapCut, l’app offre una timeline multitraccia, strumenti di animazione con keyframe, funzioni di montaggio assistite dall’intelligenza artificiale, rimozione dello sfondo, stabilizzazione e supporto al chroma key, utile per chi lavora con green screen e cambi di fondale. C’è anche una libreria con effetti, filtri, musica e materiali grafici, pensata per rendere più rapida la creazione di contenuti brevi.
Non manca l’esportazione in 4K a 60 fps HDR, un dettaglio importante per chi pubblica video in alta qualità o vuole tenere una copia finale senza troppi compromessi. “È una versione più vicina a un ambiente desktop”, ha spiegato CapCut nel messaggio di lancio, presentando l’app come uno strumento per montare su schermi più grandi. Resta da capire, nell’uso di tutti i giorni, come girerà sui tablet Android meno potenti.
Gratis a tempo limitato: il nodo dei futuri abbonamenti e dei prezzi Pro
Il tema più delicato, per molti utenti, è il prezzo. CapCut Pad è gratis al download e, in questa fase iniziale, tutte le funzioni risultano sbloccate senza abbonamento: filtri, effetti, musica, strumenti avanzati e librerie sono disponibili senza passare da un piano Pro. La formula, però, è indicata come valida per un periodo limitato. Tradotto: nei prossimi mesi qualcosa potrebbe cambiare.
CapCut non indica in modo dettagliato i prezzi sul proprio sito per questa nuova app, ma la versione tradizionale prevede piani da 7,99 dollari al mese per alcune funzioni Pro, secondo quanto riportato dalla fonte. È quindi possibile che una parte degli strumenti oggi gratuiti finisca più avanti dietro abbonamento. Per ora, chi ha un tablet Android può provarla senza costi e capire se sia davvero più comoda dello smartphone. Poi si vedrà. Come spesso accade con le app creative, la fase gratuita serve anche a misurare l’interesse degli utenti prima di fissare il modello commerciale definitivo.