Come attivare l'ID chiamante su Android per sapere chi sta chiamando senza rispondere

Tra le funzioni integrate in Android che restano meno conosciute del previsto, una in particolare aiuta a difendersi da spam e tentativi di truffa telefonica senza installare nulla di aggiuntivo.
Tra le funzioni integrate in Android che restano meno conosciute del previsto, una in particolare aiuta a difendersi da spam e tentativi di truffa telefonica senza installare nulla di aggiuntivo.
Come attivare l'ID chiamante su Android per sapere chi sta chiamando senza rispondere

L’identificatore di chiamata di Android è una funzione che consulta il database di Google ogni volta che arriva una chiamata da un numero non salvato in rubrica, mostrando se il chiamante è un’azienda, se il numero è già stato segnalato come spam da altri utenti, o se si tratta di un possibile tentativo di sostituzione di identità. Il sistema confronta le informazioni del numero entrante e può anche valutare pattern di chiamate massive, avvisando l’utente in caso di rischio elevato.

Per verificare o attivare la funzione, basta aprire l’app Telefono di Google, toccare l’icona con i tre puntini in alto per accedere ad “Altre opzioni”, entrare in Impostazioni e poi in “Identificatore di chiamata e spam”: da lì si trova l’interruttore per attivare “Mostra ID chiamante e spam”. Sulla maggior parte dei dispositivi la funzione risulta già attiva di default, ma vale la pena controllare, soprattutto su smartphone configurati da poco o ripristinati di recente.

Come attivare l’ID chiamante su Android

Una volta attivata, il telefono invia informazioni sulle chiamate ai server di Google per l’analisi, restituendo dati più precisi sul chiamante. Disattivandola, il dispositivo smette di mostrare queste informazioni e non segnala più i rischi di spam o frode collegati a un numero sconosciuto. È un compromesso da conoscere: la protezione si basa proprio sulla condivisione di alcuni dati con Google, un aspetto da valutare per chi è particolarmente attento alla privacy delle proprie comunicazioni.

Come attivare l’ID chiamante su Android-webnews.it

Per usufruire di queste funzioni serve un dispositivo con Android 6.0 o versioni successive, con le app Telefono, Contatti e Messaggi di Google installate — presenti di default sulla maggior parte degli smartphone recenti, anche se alcuni produttori (Samsung, Xiaomi e altri) propongono varianti proprietarie della app Telefono, con impostazioni e percorsi di menu leggermente diversi da quelli descritti. Mantenere sistema operativo e app aggiornati garantisce l’accesso al database più recente, rafforzando la capacità di riconoscere le minacce più aggiornate.

Chi riceve una chiamata sospetta può anche contribuire attivamente al sistema, segnalando il numero come spam direttamente dall’app Telefono: selezionata la chiamata, basta scegliere l’opzione dedicata nel menu per bloccare il contatto e inviare la segnalazione a Google, un gesto che aiuta a migliorare il riconoscimento delle frodi anche per altri utenti. Un’ultima funzione poco nota permette di far annunciare a voce il nome o il numero del chiamante prima ancora di guardare lo schermo: si attiva da Impostazioni, Annuncio dell’identificatore di chiamata, scegliendo tra sempre, solo con auricolari o mai.

Rispetto ad app di terze parti dedicate al blocco spam, il vantaggio dell’identificatore integrato in Android è che non richiede installazioni aggiuntive né la concessione di permessi extra a sviluppatori esterni: la funzione lavora già all’interno dell’ecosistema Google, con gli stessi standard di sicurezza applicati al resto del sistema operativo.

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