Parlare del patrimonio di Elon Musk significa muoversi su un terreno dove i numeri perdono rapidamente proporzione con la realtà quotidiana. La cifra certificata dal tracker in tempo reale di Forbes al 29 maggio 2026 è 839,2 miliardi di dollari, una somma che già da sola non ha precedenti nella storia dell’umanità. Ma il numero di oggi è già storia passata. La vera soglia su cui il mondo intero ha gli occhi puntati è quella del primo trilionario della storia, e l’attesa quotazione in borsa di SpaceX, secondo gli analisti prevista per il 12 giugno 2026, potrebbe essere esattamente il momento in cui Musk la supera. A meno di due settimane dall’evento, il conto alla rovescia è già cominciato.

Falcon 9 di SpaceX
Le fonti della ricchezza: Tesla e SpaceX
La fortuna di Musk non dipende da un’unica azienda, e questo la rende diversa da quella di quasi tutti gli altri miliardari del pianeta. Tesla rappresenta il nucleo più visibile: con una capitalizzazione di mercato di 1.630 miliardi di dollari e un titolo che ha recentemente scambiato attorno ai 442 dollari, la sua partecipazione nella casa automobilistica vale circa 166 miliardi, escludendo il pacchetto di compensazione del 2018 ripristinato dagli azionisti, che potrebbe aggiungere ulteriori cifre enormi se Tesla raggiungesse obiettivi di valorizzazione ambiziosi nei prossimi anni. Subito dietro c’è SpaceX, oggi il vero motore della sua eventuale ascesa a trilionario. Nel febbraio 2026, SpaceX ha acquisito xAI, che già incorporava X (ex Twitter) dopo la fusione del 2025, in un’operazione che ha valutato la società combinata 1.250 miliardi di dollari. Musk detiene circa il 41% di questo colosso aerospaziale e tecnologico, con un potere di voto dell’85%.
La caduta record e la risalita più veloce della storia
La parabola finanziaria di Musk continua a sembrare irreale anche per chi la segue da anni. Tra il 2021 e il 2023, aveva perso oltre 180 miliardi di dollari, una perdita così imponente da entrare nel Guinness dei Primati come la più grande nella storia delle ricchezze personali. In pochi avrebbero scommesso su una ripresa così rapida e così totale. Non solo ha recuperato terreno, ma ha accelerato come nessun altro prima di lui: secondo il Forbes Billionaires Index 2026, il suo patrimonio è cresciuto di 497 miliardi di dollari in un solo anno, la cifra più alta mai registrata per un singolo individuo in un periodo di dodici mesi. Il secondo uomo più ricco del mondo, Larry Page di Google, è oltre 500 miliardi di dollari più indietro: Musk vale tre volte quanto vale lui.
Cosa può succedere con l’IPO di SpaceX
L’evento che potrebbe cambiare la storia economica globale è atteso per il 12 giugno 2026, quando SpaceX dovrebbe fare il proprio ingresso sui mercati pubblici. Secondo le stime degli analisti, la quotazione potrebbe valorizzare l’azienda ben oltre il trilione di dollari, spingendo la partecipazione di Musk a un livello tale da superare la soglia simbolica dei mille miliardi di dollari di patrimonio personale. Non è ancora una certezza: i mercati finanziari restano imprevedibili e la valutazione delle società private al momento della quotazione può sorprendere in entrambe le direzioni. Ma la distanza che separa Musk dal traguardo, attorno ai 161 miliardi di dollari, è relativamente contenuta rispetto all’entità del suo portafoglio complessivo.
Un potere che va oltre il denaro
La natura di questa ricchezza è diversa da quella accumulata dai grandi magnati del passato. Musk non si limita a detenere partecipazioni: controlla infrastrutture che oggi sono diventate indispensabili, da Starlink per la connettività globale alle flotte spaziali di SpaceX usate dalla NASA, fino all’intelligenza artificiale di xAI e alla piattaforma di comunicazione X. Questa combinazione trasforma il suo patrimonio in qualcosa che va oltre la ricchezza personale: diventa una leva per orientare mercati finanziari, strategie industriali e lo sviluppo tecnologico su scala planetaria. Il 12 giugno dirà se il mondo avrà il suo primo trilionario.