Errore aggiornamento Samsung, dopo il riavvio è un disastro: come rimediare

Errore aggiornamento Samsung, dopo il riavvio è un disastro: come rimediare

L’ultimo aggiornamento di sicurezza Samsung ha prodotto un problema concreto su Galaxy S25 e S24: batteria che si scarica in poche ore e dispositivo che si surriscalda durante l’uso normale.

Non si tratta di casi isolati. Secondo un sondaggio condotto tra i lettori di Android Authority, la maggior parte degli utenti dei due modelli sarebbe interessata dal bug, in misura variabile.

La causa non è stata ancora identificata con certezza. Le ipotesi in campo sono due. La prima riguarda le app Meta — Facebook, Instagram, WhatsApp — che potrebbero essersi comportate in modo anomalo dopo l’aggiornamento, mantenendo processi attivi in background in modo più aggressivo del normale. La seconda punta su Knox Matrix, la piattaforma di sicurezza proprietaria Samsung che replica alcune funzioni dell’ecosistema Apple garantendo protezione integrata tra dispositivi. Knox Matrix ha ricevuto aggiornamenti recenti, e la coincidenza temporale la rende un candidato plausibile.

Problemi dopo l’aggiornamento Samsung, cosa sta accadendo

Samsung non ha ancora rilasciato una dichiarazione ufficiale sul problema, lasciando gli utenti senza una soluzione certificata. Nel frattempo, alcune contromisure pratiche possono ridurre l’impatto nell’attesa di una patch. La prima è verificare quali app consumano più batteria nelle impostazioni del dispositivo: se un’app Meta risulta in cima alla lista con valori anomali, disabilitare temporaneamente l’aggiornamento in background per quell’app può fare differenza.

Problemi dopo l’aggiornamento Samsung, cosa sta accadendo-Webnews.it

La seconda è attivare la modalità risparmio energetico, che limita i processi in background indipendentemente dalla causa. La terza, più drastica, è valutare un ripristino della cache di sistema dalla modalità di recupero — operazione che non cancella i dati ma può risolvere conflitti lasciati da aggiornamenti mal installati.

Vale la pena notare che anche i possessori di Google Pixel hanno segnalato un consumo eccessivo di batteria dopo il proprio aggiornamento di sicurezza di aprile. La coincidenza ha fatto ipotizzare un problema comune ad Android, ma le analisi successive sembrano escludere questa lettura: i due bug appaiono distinti per origine e comportamento.

Il dettaglio più rilevante per capire la portata del problema è che i Galaxy S25 e S24 sono i top di gamma attuali di Samsung, non dispositivi datati con hardware al limite. Un bug che degrada sensibilmente l’autonomia su questi modelli — alcuni utenti riferiscono scariche complete nell’arco di poche ore — ha un impatto diretto su chi ha speso tra i 900 e i 1.300 euro per un telefono acquistato pochi mesi fa.

Nel frattempo Samsung ha rilasciato un secondo aggiornamento di sicurezza “a sorpresa” ad aprile, indirizzato ai modelli Galaxy S26 e S25. Le indicazioni disponibili suggeriscono che si tratti di ulteriori correzioni di sicurezza e non di una patch per il problema della batteria — un doppio aggiornamento mensile è insolito e rafforza l’ipotesi che Samsung stesse già lavorando su vulnerabilità critiche prima che il bug energetico emergesse pubblicamente.

La situazione più difficile è per chi non può permettersi di aspettare: un telefono che non arriva a fine giornata con una carica è inutilizzabile in mobilità, indipendentemente da quanti euro sia costato. Aggiornamenti futuri di Samsung potrebbero chiarire l’origine del problema. O non chiarire nulla, come accade spesso con i bug che le aziende preferiscono correggere silenziosamente.

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