Finti Tomodachi Life invadono il Google Play Store: il caso dei cloni che sfruttano il successo Nintendo

Finti Tomodachi Life invadono il Google Play Store: il caso dei cloni che sfruttano il successo Nintendo

Sul Google Play Store sono spuntati nelle ultime ore alcuni finti Tomodachi Life, app che provano ad agganciarsi al successo di Tomodachi Life: Living the Dream di Nintendo.

Nome quasi uguale, immagini molto simili, stessa promessa: attirare utenti Android facendo pensare al gioco originale. Il caso, segnalato da Android Authority e ripreso da Nintendo Life, riguarda almeno due applicazioni già scaricate in tutto oltre 150.000 volte. Peccato che il vero titolo sia disponibile soltanto su Nintendo Switch.

I cloni che copiano nome e immagini ufficiali Nintendo

Qui non si parla di una vaga somiglianza. Il problema è il modo in cui questi presunti cloni si presentano agli utenti: titoli quasi identici, grafiche promozionali molto vicine a quelle ufficiali e richiami diretti a Tomodachi Life: Living the Dream. Secondo Android Authority, tra le app individuate ci sono Tomodachi Life: Living Dream e Tomodochi: Live The Dream Life, nomi costruiti su differenze minime rispetto all’originale.

Quanto basta, però, per confondere chi cerca il gioco in fretta o non segue da vicino le uscite Nintendo. Le immagini mostrate dalla testata sembrano inoltre riprendere la key art ufficiale del titolo, dettaglio che rende la copia più credibile a un primo sguardo. Da parte di Nintendo, al momento, non risulta alcuna nota pubblica sul caso.

Oltre 150.000 download: così gli utenti cadono nella trappola

I numeri spiegano perché la vicenda stia facendo rumore: Tomodachi Life: Living Dream avrebbe superato i 50.000 download, mentre Tomodochi: Live The Dream Life sarebbe già oltre quota 100.000. In totale, più di 150.000 installazioni. Non è chiaro quanti utenti abbiano scaricato queste app convinti di trovarsi davanti al gioco ufficiale, ma il mix è rischioso: nome simile, immagini familiari e presenza sul Play Store.

Per molti può bastare. C’è poi un dettaglio curioso: il vero Tomodachi Life è classificato E for Everyone, quindi adatto a tutti, mentre i cloni risultano indicati come T for Teen, cioè per utenti dai 13 anni in su. Una differenza che può sfuggire facilmente, soprattutto a chi installa senza controllare troppo. “Quando un gioco attira molta attenzione, gli imitatori arrivano subito”, osserva Android Authority, descrivendo un meccanismo già visto con altri titoli popolari.

Il vero Tomodachi Life resta solo su Switch

Il punto, per gli utenti, è uno solo: Tomodachi Life: Living the Dream non è disponibile su Android e non ha una versione ufficiale sul Google Play Store. Il gioco di Nintendo, una simulazione sociale ambientata su un’isola popolata da personaggi e situazioni surreali, resta legato a Nintendo Switch, la piattaforma su cui è stato lanciato.

Secondo il report finanziario della società citato dalla stampa di settore, il titolo starebbe anche registrando vendite positive. Proprio questa visibilità può aver favorito la comparsa dei cloni. In casi del genere, la rimozione passa dalle verifiche di Google e dalle eventuali segnalazioni del titolare dei diritti. Nel frattempo, la regola è semplice: controllare sempre sviluppatore, piattaforma ufficiale e pagina Nintendo. Se sullo store compare un presunto Tomodachi Life per Android, non è il gioco originale.

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