Firefox amplia la VPN gratuita: più server selezionabili, ma restano limiti e cautele

Firefox amplia la VPN gratuita: più server selezionabili, ma restano limiti e cautele

Mozilla ha aggiornato Firefox 151 in tutto il mondo e ha allargato le funzioni della sua VPN gratuita integrata nel browser.

Da ora gli utenti possono scegliere server in più Paesi e proteggere più facilmente il proprio indirizzo IP durante la navigazione. La novità, segnalata da CNET il 21 maggio 2026, arriva pochi mesi dopo il lancio del servizio, partito a marzo, e riguarda sia computer sia dispositivi mobili. Una funzione pratica, certo. Ma con alcuni paletti da tenere presenti.

Firefox 151, la VPN gratuita ora fa scegliere server in USA, Regno Unito, Canada, Francia e Germania

Con Firefox 151, chi usa la VPN gratuita di Mozilla può selezionare a mano un server tra quelli disponibili in Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Francia e Germania. In alternativa, lasciando attiva l’opzione consigliata, è il browser a scegliere in automatico il server più vicino alla posizione dell’utente. Non è un dettaglio: finora il servizio era più basilare, mentre la scelta del Paese permette, per esempio, di collegarsi da una nazione diversa da quella in cui ci si trova davvero.

Il meccanismo resta semplice. Dopo aver installato Firefox su Windows 10 o 11, macOS, Linux, Android, iOS o iPadOS, basta cliccare sul pulsante VPN nella barra degli strumenti, entrare con un account Mozilla e attivare la protezione. Un portavoce della società ha detto a CNET che oltre un milione di persone si è già registrato al servizio. Per Mozilla è il segnale di una richiesta crescente di strumenti “integrati e facili da usare”. La società ha anche fatto sapere che arriveranno server in altri Paesi, ma senza indicare tempi precisi.

VPN gratis di Firefox: il tetto dei 50 GB al mese resta il primo limite

La VPN gratis di Firefox prevede un limite di 50 GB al mese. Non è poco per un uso leggero, ma può diventare stretto per chi guarda molti video o usa spesso servizi in streaming. Per farsi un’idea, un film in definizione standard può consumare circa 1 GB all’ora; in alta definizione si può arrivare a 3 GB all’ora. La musica pesa meno, ma comunque incide: tra 30 e 150 MB all’ora, a seconda della qualità audio.

Il confronto con i grandi nomi del settore resta difficile. Secondo i dati riportati da CNET, Proton VPN dichiara server in 145 Paesi, NordVPN in 135, ExpressVPN in 105 e Surfshark in 100. Mozilla parte da una rete più piccola, anche perché il suo prodotto nasce come funzione leggera dentro il browser, non come servizio VPN completo. Nelle sue valutazioni, CNET indica al momento solo il piano gratuito di Proton VPN tra le VPN gratis consigliate, evidenziando l’assenza di limiti mensili di traffico, pubblicità invasive o vendita dei dati nel modello preso in esame.

Privacy e dati: cosa sapere prima di attivare una VPN gratis nel browser

Il nodo più delicato resta la privacy online. Mozilla afferma che la sua offerta gratuita non si regge sulla vendita dei dati di navigazione né sull’inserimento di annunci nel traffico degli utenti. È una precisazione importante, perché molte VPN gratuite sul mercato hanno regole meno chiare: alcune possono registrare l’attività, usare cifrature deboli, raccogliere dati personali o, nei casi peggiori, aprire la porta a rischi di sicurezza.

Secondo una stima citata da Surfshark, circa il 33% degli utenti internet nel mondo usa una VPN, e la metà sceglie servizi gratuiti. Numeri che spiegano l’interesse di Mozilla, ma anche perché conviene leggere bene condizioni d’uso e impostazioni. Una VPN nel browser, infatti, protegge la navigazione fatta dentro Firefox, ma non sempre sostituisce una protezione completa su tutto il dispositivo. Per molti utenti può bastare. Per altri, soprattutto per chi lavora con dati sensibili, serve qualcosa di più solido.

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti
Change privacy settings
×