Tra queste, il gesto del doppio tocco è uno dei più immediati e utili. Bastano due tocchi rapidi sullo schermo e, tenendo premuto il secondo, è possibile far scorrere il dito verso l’alto o verso il basso per regolare lo zoom senza dover pizzicare la mappa con due dita. Funziona su Android e iOS, ed è sorprendentemente pratico per chi cammina o guida tenendo una mano occupata.
La funzione riduce i rischi di errori durante il tragitto. Con un solo dito si possono ingrandire dettagli della mappa, visualizzare punti di interesse o controllare deviazioni improvvise senza interrompere la navigazione. Per chi guida, questo significa meno distrazioni e più rapidità nel prendere decisioni su strade e incroci, soprattutto in città trafficate.
Evitare pedaggi e personalizzare il percorso
Un altro trucco che molti ignorano riguarda i pedaggi. Google Maps permette di attivare l’opzione “Evita pedaggi” direttamente dalle impostazioni del percorso. Dopo aver selezionato la destinazione, basta toccare i tre puntini accanto a “La tua posizione”, accedere a “Opzioni percorso” e spuntare l’opzione per evitare i pedaggi. È una funzione semplice, ma può fare la differenza sul costo complessivo del viaggio, soprattutto su tratte lunghe.

Google Maps – Webnews.it
Questo approccio permette anche di personalizzare il percorso senza dover aprire altre app o calcolare manualmente deviazioni. In pratica, Google Maps combina un’interfaccia intuitiva con funzioni avanzate accessibili in pochi tocchi, garantendo sia praticità sia controllo sull’esperienza di navigazione. La combinazione del doppio tocco e della gestione dei pedaggi rappresenta un esempio concreto di come l’app possa ridurre tempi e stress durante gli spostamenti.
Molti utenti non sfruttano queste funzionalità perché sembrano secondarie rispetto alla navigazione standard, ma nella pratica quotidiana offrono vantaggi tangibili. Consentono di reagire rapidamente a condizioni stradali variabili, risparmiare denaro e ottimizzare il tempo. Anche chi viaggia frequentemente per lavoro o svago può trovare in questi gesti una routine più efficiente.
Infine, è interessante notare che il gesto del doppio tocco influisce anche sul modo in cui si interagisce con altre app di mappe. Apple Maps, Citymapper e altre piattaforme di navigazione adottano soluzioni simili, confermando che la rapidità di zoom e la gestione semplificata dei percorsi non è una prerogativa esclusiva di Google Maps, ma uno standard emergente nell’esperienza di navigazione moderna.
Questi dettagli dimostrano che conoscere scorciatoie e opzioni meno evidenti dell’app non è solo un vantaggio tecnico: diventa una strategia concreta per migliorare ogni viaggio, ridurre frustrazione e ottimizzare spostamenti quotidiani. Anche un piccolo gesto come il doppio tocco può trasformare la navigazione in un’esperienza più fluida e veloce, senza cambiare telefono o pianificare percorsi complic