Brutte notizie in arrivo per quanto riguarda Netflix e i suoi utenti: l’app non funzionerà più su alcuni dispositivi.
Adesso tocca a Netflix, che si prepara a interrompere il supporto per una lunga serie di televisori, Apple TV e smartphone prodotti soprattutto prima del 2014-2015. Una scelta che riguarda dispositivi ancora largamente presenti nelle abitazioni e che rischia di creare parecchia confusione tra gli utenti meno esperti.
Dietro questa decisione non c’è soltanto una questione commerciale. Le piattaforme di streaming, negli ultimi anni, hanno aumentato enormemente i requisiti tecnici necessari per garantire sicurezza, qualità video e nuove funzionalità. Il problema è che molti dispositivi più datati non riescono più a stare al passo.
Perché Netflix sta eliminando il supporto ai dispositivi più vecchi
La questione ruota principalmente attorno ai codec video, ai protocolli di sicurezza e alle capacità hardware necessarie per gestire le nuove versioni dell’applicazione. Netflix oggi utilizza sistemi molto più avanzati rispetto a quelli presenti dieci anni fa, sia sul fronte della protezione dei contenuti sia su quello dell’interfaccia utente.

Quali non saranno più compatibili (www.webnews.it)
Le nuove versioni dell’app integrano feed dinamici, suggerimenti personalizzati in tempo reale, funzioni social e ottimizzazioni progettate per dispositivi recenti. Tutto questo richiede processori più moderni e sistemi operativi ancora aggiornati.
È proprio qui che nasce il problema. Molti apparecchi costruiti tra il 2010 e il 2015 non ricevono più aggiornamenti software da anni. Alcuni non supportano gli standard di sicurezza più recenti, altri non riescono a decodificare correttamente i nuovi flussi video.
Le Smart TV coinvolte dal blocco
Tra i dispositivi più colpiti ci sono numerosi modelli di Smart TV Samsung prodotti tra il 2010 e il 2015, in particolare quelli appartenenti alle serie C, D, E, F, H e J. Per molti utenti si tratta di televisori ancora perfettamente funzionanti, magari installati in camera da letto o nelle seconde case.
Situazione simile anche per diversi modelli Sony Bravia, soprattutto delle linee KDL, XBR, W95 e X95 realizzate tra il 2011 e il 2014. Anche alcuni televisori LG e Panasonic con oltre dieci anni di vita stanno entrando progressivamente nella lista dei dispositivi incompatibili.
Discorso a parte per le vecchie Apple TV. I modelli di prima, seconda e terza generazione, quelli senza App Store integrato prodotti prima del 2015, perderanno completamente la possibilità di utilizzare Netflix in maniera ufficiale.
Il punto più delicato è che molti utenti scopriranno il problema soltanto nel momento in cui tenteranno di aprire l’app. Per chi utilizza la televisione quasi esclusivamente per lo streaming, l’effetto sarà quello di un blocco improvviso e apparentemente inspiegabile.
Gli smartphone che rischiano di restare fuori
Se sulle TV il limite è soprattutto hardware, sugli smartphone il nodo principale riguarda invece il sistema operativo. Netflix ha aggiornato i requisiti minimi necessari per utilizzare la nuova applicazione, quella che integra le ultime funzioni introdotte dalla piattaforma.
Tra i telefoni Android destinati a perdere compatibilità compaiono modelli che fino a pochi anni fa erano considerati top di gamma, come Samsung Galaxy S5, LG G4, HTC One M8, Motorola Moto X, Sony Xperia M4 Aqua, Huawei Ascend Mate 7 e Asus ZenFone 7.
Sul fronte Apple la situazione è ancora più delicata. Netflix continuerà a funzionare soltanto sui dispositivi aggiornabili almeno a iOS 17 o iPadOS 17, ma la nuova versione dell’app richiede già iOS 18 come requisito minimo.
Questo significa che smartphone molto diffusi come iPhone X, iPhone 8 e iPhone 8 Plus si trovano ormai nella fascia finale del supporto. Potranno continuare a utilizzare versioni precedenti dell’app ancora per un periodo limitato, ma il destino appare già segnato.
Non sempre serve cambiare televisore o smartphone
La buona notizia è che, almeno per quanto riguarda le TV, esistono ancora soluzioni abbastanza semplici. Molti televisori esclusi dal supporto possono continuare tranquillamente a essere utilizzati collegando dispositivi esterni tramite HDMI.
È il caso della Fire TV Stick, di Google TV o di altri box Android recenti capaci di gestire le versioni più aggiornate di Netflix senza alcuna difficoltà. In pratica il televisore smette di essere “smart”, ma continua a funzionare come semplice schermo.
Diversa invece la situazione degli smartphone, dove il limite software è spesso più difficile da aggirare. Quando il produttore interrompe definitivamente gli aggiornamenti di sicurezza e di sistema operativo, anche le applicazioni iniziano progressivamente ad abbandonare il dispositivo.
Ed è proprio questo il fenomeno che negli ultimi anni sta cambiando il rapporto tra utenti e tecnologia. Non si rompe quasi più l’hardware. A diventare vecchio è il software. E spesso accade molto prima di quanto ci si aspetterebbe.