Nokia Lumia 1520: grande, per tornare grandi

Nokia ha presentato il primo phablet della serie Lumia: è il Lumia 1520, che dentro a 6 pollici di display racchiude tutte le proprie promesse.
Nokia Lumia 1520: grande, per tornare grandi
Nokia ha presentato il primo phablet della serie Lumia: è il Lumia 1520, che dentro a 6 pollici di display racchiude tutte le proprie promesse.

Grande, molto grande. Il che vale tanto per il Nokia Lumia 1520, quanto per le speranze del gruppo di tornare a recitare il ruolo che aveva quando Symbian era il dominatore del mondo mobile. Grande, per tornare ad essere grande.

Nella serata di ieri anche Webnews.it è stato alla presentazione milanese del Lumia 1520, ed è questa l’aria respirata: il dialogo tra Nokia e l’Italia (in attesa ovviamente del passaggio di mano al gruppo Microsoft) è un dialogo privilegiato da parte di due entità che si stanno professando fiducia reciproca. Da una parte ci sono gli italiani, che a Nokia hanno già garantito un 16% di penetrazione sul mercato candidandosi a vera e propria avanguardia dello #swithtolumia; dall’altra c’è Nokia, che ai propri utenti italiani ha regalato l’anteprima internazionale sull’applicazione Sky Go.

Nel mezzo c’è il Nokia Lumia 1520, ennesimo prodotto della gamma Lumia a giungere sul mercato in vista della corsa natalizia. L’ecosistema Lumia si presenta in forze a questo appuntamento: dal Lumia 520 per chi cerca una soluzione low cost, fino al Lumia 1020 per chi vuole il non-plus-ultra della fotografia mobile, ed ora anche il primo vero phablet del mondo Windows Phone.

6 pollici, ed è questa la caratteristica prima che contraddistingue il device. 6 pollici non solo inseriscono il dispositivo nella categoria dei phablet, ma si mettono alle spalle anche qualsiasi compromesso spingendo la diagonale del display anche un pizzico oltre i 5,7 pollici del Galaxy Note 3. Il Lumia 1520, insomma, è un phablet proiettato verso il limite estremo della categoria, ad un passo dai 7 pollici dei tablet di minor caratura. Guardare soltanto all’ingombro dei 6 pollici sarebbe però riduttivo, perché il dispositivo offre anche qualcosa di più ed il brindisi che ha anticipato l’esordio (il Lumia 1520 è da oggi disponibile sul mercato) ha voluto dar voce a tutto quel che il phablet ha da raccontare.

Nokia Lumia 1520 - La presentazione italiana

Nokia Lumia 1520 – La presentazione italiana

Le caratteristiche erano già note: processore Qualcomm Snapdragon 800 da 2,2 GHz, display Full HD con tecnologia ClearBlack, protezione Gorilla 2, supporto Micro SD fino a 64 GB, fotocamera da 20 MP con tecnologia PureView. Ma è ancora nei 6 pollici dello schermo che si celano le peculiarità migliori del device.

[nggcard id=297978]

Lumia 1520: 6 pollici e oltre

6 pollici, infatti, significano anche una interfaccia più ricca, sulla quale Nokia ha portato una trama di live tile più fitta nella quale viene aggiunta una “terza colonna” rispetto ai device di minori dimensioni. Come ben visibile sull’immagine antecedente, l’homescreen può quindi essere popolata in senso orizzontale da 6 live tile piccole, 3 live tile medie o una accoppiata di una live tile di grandi dimensioni ed una di medie dimensioni. In senso verticale la libertà è lasciata all’utente, il quale può personalizzare a piacimento la disposizione e la quantità dei riquadri.

6 pollici significano anche miglior impatto delle immagini, poiché significa poter accedere alla bontà di un Full HD di grandi dimensioni. Tale caratteristica trova piena espressione nella visualizzazione delle fotografie (quelle scattate dalla fotocamera da 20MP, quelle presenti sull’app Nokia StoryTeller, nonché quelle prossimamente in arrivo dall’app Sky Go per lo streaming dei contenuti della pay tv).

Con Nokia Lumia 1520, il primo smartphone Lumia da 6 pollici, stiamo ampliando in maniera significativa il nostro portafoglio di dispositivi Lumia caratterizzati da un design all’avanguardia. Attraverso le più recenti innovazioni imaging e il meglio di Microsoft inserito in un nuovo form factor, aiutiamo le persone a immortalare e ad esplorare il mondo che le circonda.

Paola Cavallero, General Manager di Nokia Italia

6 pollici significano altresì maggior produttività, poiché diventa più semplice la visualizzazione e l’elaborazione dei file tramite Office (pre-caricato sul dispositivo). Maggior quantità di schermo a disposizione significa quindi maggior superficie sulla quale allocare i propri contenuti, potendoli quindi gestire con una miglior proporzione dimensionale tra display e dita.

6 pollici significano inoltre giochi maggiormente godibili, senza spendere la vista su display che si perdono tra le mani: un polliciaggio di questo calibro consente considerazioni proprie più del mondo tablet che del mondo smartphone, pur godendo e pagando scotto allo stesso tempo della posizione di confine che il phablet occupa.

6 pollici significano peraltro molto in seno all’offerta Here Drive: un navigatore da 6 pollici offre un impatto molto più diretto in termini visivi, facilitando in modo estremo l’identificazione del percorso migliore se si utilizza lo smartphone in automobile. La navigazione, va ricordato, è gratuita su tutti i Lumia e sul 1520 può raggiungere una nuova dimensione (sotto ogni punto di vista).

6 pollici significa per Nokia andare a sfidare la concorrenza anche nel mondo dei phablet, portando in dote il sistema operativo Windows Phone 8 e tutte le app esclusive che il gruppo ha sviluppato nel frattempo (da Glance Screen a Refocus, passando per il nuovo MixRadio e altre ancora). 6 pollici significa andare laddove poche aziende hanno osato, occupando anche questa nuova nicchia per dimostrare che le ambizioni non sono esaurite.

L’utenza che sceglie i phablet non ha paura delle dimensioni: sa che la portabilità è differente, che l’impugnatura è meno agevole e che due dita son meglio di una. Scegliere un phablet offre però anche grandi opportunità e da oggi Nokia porta le proprie sul mercato al prezzo iniziale di 699 euro, ma con una ambizione che va oltre il Lumia più grande: quella di tornare grandi.

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti