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Huawei FreeBuds 3: recensione

Le FreeBuds 3 di Huawei sono il top delle cuffie wireless per Android, ma non sono esenti da piccoli difetti.

A partire da

€ 179

Giudizi
  • Caratteristiche9
  • Connessioni9
  • Design8
  • Dimensioni9
  • Dotazione9
  • Prestazioni9
  • Qualità prezzo9
Pro

Ottima qualità audio in conversazione, buona durata della batteria

Contro

Design troppo simile alle cuffie Apple, cancellazione del rumore non impeccabile

Di , 22 Dicembre 2019

Le cuffie, da accessorio a basso costo da inserire nelle scatole dei cellulari, sono diventate oggetti di culto. Dalle AirPods di Apple in poi le cuffie hanno inziato ad avere un’anima e ad elevarsi ad oggetto del desiderio di noi consumatori e a diventare sempre più belle e seducenti.

Indossare delle cuffie wireless di qualità è quasi più importante che avere uno smartphone di qualità. Anche se con le cuffie è molto semplice sbagliare acquisto, soprattutto se si vuole risparmiare. Basta uno sguardo su Amazon per capire quali e quanti modelli di cuffie wireless esistano in commercio.

Fino a poco tempo fa chi non voleva sbagliare acquisto e assicurarsi la migliore qualità possibile aveva una sola scelta: Apple AirPods. Ma questo non è più vero con l’arrivo sul mercato delle Huawei FreeBuds 3. Le abbiamo provate a lungo, mettendole alla prova in diverse situazioni di utilizzo ed ecco come si sono comportate.

Caratteristiche ()

Le FreeBuds 3 vengono vendute in una confezione esteticamente molto gradevole al cui interno troviamo le due cuffie, una custodia per la ricarica e un cavo USB di tipo C oltre a una quick start guide per la configurazione. Le caratteristiche tecniche delle FreeBuds sono le seguenti:

  • Circa 4.5 grammi di peso per ciascun auricolare
  • Circa 48 grammi di peso per la custodia di ricarica
  • Batteria da 30 mAh per auricolare e da 410 mAh per la custodia di ricarica. La ricarica può avvenire con il cavo oppure senza fili.
  • Dimensioni: 41.5 x 20.4 x 17.8 mm per ciascun auricolare
  • Connettività Bluetooth 5.1 (chipset Huawei Kirin A1)
  • 4 ore di riproduzione con una ricarica
  • 20 ore di riproduzione riponendo gli auricolari nel custodia di ricarica

Disponibilità e prezzo ()

Le Huawei FreeBuds 3 hanno un prezzo consigliato di 179€, decisamente elevato rispetto alla concorrenza Android ma assolutamente in linea con le Apple AirPods, il modello di riferimento a cui, evidentemente, il produttore cinese ha deciso di contendere fette di mercato.

Recensione ()

Abbiamo provato davvero a lungo queste cuffie wireless, mettendole sotto stress in differenti contesti: chiamate di lavoro di durata variabile tra mezz’ora e un’ora, ascolto di podcast e musica in metropolitana, ascolto delle indicazioni di Google Maps andando in scooter nel traffico di Roma. Per quanto riguarda le chiamate queste FreeBuds 3 danno il meglio, il suono della voce degli interlocutori è eccellente e anche la nostra voce, nelle prove fatte, è sempre stata percepita in modo chiaro e forte.

Non male anche l’ascolto della musica, anche se non essendo delle cuffie in-ear non si riesce ad avere un ascolto del suono isolato rispetto ai rumori provenienti dal contesto in cui ci troviamo. Anche applicando la cancellazione del rumore attiva, che è regolabile attraverso l’apposita app AI Life scaricabile dal Google Play Store, non si riesce quasi mai ad escludere completamente il rumore esterno. Intendiamoci: l’ascolto di musica con queste FreeBuds 3 è molto buono, ma se siete dei puristi del suono probabilmente potreste storcere il naso sul non completo isolamento dai rumori esterni.

Ma veniamo ad un aspetto fondamentale per delle cuffie wireless di alto livello come le FreeBuds 3: la durata della batteria. Se le si usa in modo continuativo, senza mai riporle nella propria custodia, per esempio ascoltando musica, la batteria cala abbastanza velocemente. È opportuno, dunque, evitare sessioni troppo prolungate di utilizzo senza riporle mai nella propria custodia. Il modo migliore per ottimizzare la durata della batteria è alternare periodi di utilizzo delle cuffie a momenti in cui vengono riposte nella propria custodia. Così facendo le FreeBuds 3 diventano delle compagne inesauribili delle nostre giornate, ma guai a dimenticarle fuori dalla custodia troppo a lungo.

Promosse per la qualità audio e la durata della batteria, queste FreeBuds 3 ci hanno convinto meno sotto il profilo della cancellazione attiva del rumore che, a nostro avviso, non si rivela troppo efficace. La regolazione di questa funzionalità, sebbene intuitiva attraverso l’app dedicata, non è sempre facile da applicare e spesso non si raggiungono i risultati sperati, inoltre non essendo auricolari in-ear il suono esterno ha spesso gioco facile nell’arrivare nei nostri padiglioni auricolari.

FreeBuds 3 vs AirPods

FreeBuds 3 vs AirPods

Un altro aspetto che non ci ha convinto è il design, davvero troppo simile agli auricolari Apple. Osando di più i designer Huawei avrebbero potuto consegnare al mercato un prodotto eccellente dal punto di vista prestazionale e tecnico oltreché innovativo nelle forme. Nonostante questi peccati veniali, le FreeBuds 3 sono, senza dubbio, le migliori cuffie wireless open-fit per Android.