Samsung integra la modalità Lockdown nel menu di accensione: la novità di sicurezza in One UI 9

Samsung integra la modalità Lockdown nel menu di accensione: la novità di sicurezza in One UI 9

Samsung sta testando in One UI 9 beta 2 una novità pensata per rendere più rapido l’accesso alla modalità Lockdown sui dispositivi Galaxy.

La modifica, emersa nelle ultime ore su un Galaxy S26 Ultra, porterebbe nel menu di accensione un collegamento più diretto alla funzione di blocco avanzato. L’obiettivo è permettere all’utente di proteggere il telefono in pochi istanti quando teme un accesso non autorizzato, disattivando temporaneamente gli sblocchi più comodi e puntando su una protezione più rigida del dispositivo.

Menu di spegnimento, cosa cambia con One UI 9 beta 2

La novità riguarda un gesto di tutti i giorni: la pressione prolungata del tasto laterale, oppure della combinazione tasto accensione e volume giù, a seconda delle impostazioni scelte dall’utente. Su One UI 8.5, aprendo il menu di spegnimento e poi richiudendolo senza toccare nulla, il telefono tornava semplicemente all’ultima app aperta. Con One UI 9 beta 2, invece, dopo l’apertura del menu si finisce direttamente sulla schermata di blocco.

Il dettaglio è stato segnalato su Reddit dall’utente Aruun_16 e poi confermato da Android Authority, che lo ha provato su un dispositivo Samsung di ultima generazione. Non è una novità appariscente, né cambia il volto dell’interfaccia. Però interviene su un momento delicato: quello in cui qualcuno prende in mano il telefono, prova a spegnerlo o tenta di forzare l’accesso.

Biometria spenta e PIN obbligatorio: l’effetto Lockdown scatta da solo

La direzione scelta da Samsung sembra chiara: portare la modalità Lockdown dentro il menu di accensione, senza mostrarla più come voce separata. In One UI 8.5 l’utente poteva attivare a mano “Lockdown mode”: da quel momento il telefono veniva bloccato, lo sblocco con impronta digitale e riconoscimento facciale veniva disattivato, le notifiche sulla schermata di blocco sparivano e funzioni come Smart Lock smettevano di funzionare.

Con la beta di One UI 9, stando a quanto riportato, lo stesso comportamento parte in automatico appena si richiama il menu. Per sbloccare il dispositivo serve quindi il PIN, la password o il metodo alfanumerico impostato. Lo stesso vale per spegnere o riavviare il telefono. Una scelta pensata per limitare i casi in cui la biometria possa essere usata senza un consenso reale, per esempio se il proprietario dorme o si trova sotto pressione.

Più sicurezza sui Galaxy, ma un passaggio in più per tornare alle app

Il cambiamento ha anche un piccolo prezzo nell’uso quotidiano dei Samsung Galaxy. Chi apre per errore il menu di accensione non torna più subito all’app precedente: deve passare dalla schermata di blocco e autenticarsi. Un passaggio in più, che qualcuno potrebbe trovare scomodo, soprattutto all’inizio. D’altra parte, Samsung sembra voler rendere automatica una funzione che molti utenti non conoscono o non attivano mai, anche se è presente in Android da tempo.

Android Authority osserva che la modifica rende più immediata la protezione Lockdown, trasformandola da comando un po’ nascosto a comportamento predefinito. Essendo una beta, non è detto che tutto resti così fino al rilascio stabile di One UI 9. Per ora, però, il segnale è netto: meno fiducia nella comodità della biometria nei momenti critici, più spazio a un blocco classico e verificabile.

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti
Change privacy settings
×