TorrentSpy: dunque denunciate anche Google

Dopo il caso di spionaggio industriale che aveva complicato non poco la denuncia dell'MPAA contro TorrentSpy.com, ora il sito tenta di coinvolgere anche Google: se il motore fa le stesse cose e le fa meglio ancora, perchè l'MPAA non denuncia anche loro?
TorrentSpy: dunque denunciate anche Google
Dopo il caso di spionaggio industriale che aveva complicato non poco la denuncia dell'MPAA contro TorrentSpy.com, ora il sito tenta di coinvolgere anche Google: se il motore fa le stesse cose e le fa meglio ancora, perchè l'MPAA non denuncia anche loro?

La difesa di TorrentSpy dalle accuse della MPAA ha messo radici su un ragionamento che si basa sull’assurdo: se denunciate noi, allora a maggior ragione dovreste denunciare anche Google perchè loro fanno la stessa cosa che facciamo noi, e lo fanno meglio. Il tentativo, ovviamente, non è quello di coinvolgere Google nella faccenda, ma quello di spiegare la situazione proponendo un paragone imbarazzante che possa portare la giurisprudenza in una situazione di difficoltà.

Difficilmente il tentativo potrà fare breccia, ma il caso spiegato da Pc Welt ha sicuramente i requisiti per far discutere: secondo TorrentSpy l’attività di raccolta link (oggetto della denuncia MPAA) è operata da Google parimenti a come lo stesso TorrentSpy ha portato avanti durante la propria attività. Anzi, Google ha un indice ancor più performante.

TorrentSpy abbozza una disperata difesa sottolineando di aver mai distribuito prodotti illeciti, ma la sentenza Grokster sembra mettere il sito in ovvia difficoltà. Per questo Google viene tirato in ballo cercando un paragone che, se preso in esame, potrebbe se non altro causare scompiglio in una vicenda che altrimenti già vede l’MPAA pronta all’ennesima vittoria.

La vicenda è, peraltro, già intricata di per sè perchè l’MPAA non avrebbe agito troppo linearmente nel momento in cui le prime indagini private sono state portate a compimento. Un vero e proprio caso di spionaggio industriale ha macchiato l’inizio del caso ed ora TorrentSpy prova ad erigere la propria difesa su tali aspetti non prettamente inerenti al merito dell’accusa, ma sicuramente inerenti al caso: la denuncia contro l’MPAA prima ed il riferimento a Google saranno materia di dibattito che non potrà che portare nuova legna ad un fuoco che è appena alle prime scintille.

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