Dopo anni di attesa Apple ha finalmente aggiornato le sue cuffie over-ear più famose, portando sulle nuove AirPods Max 2 il chip H2 e una serie di funzioni che promettono un salto concreto nell’ascolto quotidiano.
Chi usa spesso cuffie per musica, lavoro o chiamate conosce bene le AirPods Max. Quando uscirono nel 2020 fecero parlare molto di sé: prezzo alto, design riconoscibile, ma anche una qualità audio che molti utenti Apple hanno apprezzato fin da subito.
Adesso arriva la seconda generazione. Le nuove AirPods Max 2 mantengono l’impostazione originale ma aggiornano la tecnologia interna, puntando tutto sul nuovo chip H2, lo stesso già presente negli AirPods Pro 2 e negli altri modelli più recenti della linea.
Il nuovo chip H2 cambia soprattutto cancellazione del rumore e chiamate
La novità principale sta proprio nel nuovo processore audio H2. Apple sostiene che permetta una cancellazione del rumore fino a una volta e mezza più efficace rispetto alla generazione precedente.
Nella pratica significa una cosa molto semplice: quando si viaggia in treno, si lavora in un open space o si ascolta musica in città, i rumori esterni dovrebbero sparire ancora di più. Non è un dettaglio per chi usa le cuffie ogni giorno.
Accanto alla riduzione del rumore arriva anche un nuovo amplificatore ad alta dinamica, progettato per rendere il suono più pulito e con maggiore definizione. Apple parla di un audio ancora più chiaro, soprattutto sui dettagli e sulle frequenze più alte.
Il chip più potente ha un altro effetto diretto: migliora la gestione delle chiamate vocali. Le cuffie possono filtrare meglio i rumori intorno e isolare la voce di chi parla. In pratica, se si telefona mentre si cammina per strada o si è in mezzo al traffico, l’interlocutore dovrebbe sentire meno caos di fondo.
Anche la modalità Trasparenza, quella che lascia passare i suoni esterni quando serve restare attenti a ciò che succede intorno, dovrebbe risultare più naturale.
Le funzioni smart che arrivano dalla nuova generazione di AirPods
Con il passaggio al chip H2, le AirPods Max 2 si allineano finalmente alle funzioni già viste sugli altri AirPods più recenti.
Tra queste c’è Adaptive Audio, che regola automaticamente il livello di cancellazione del rumore in base all’ambiente. Se ci si sposta da una stanza tranquilla a una strada trafficata, le cuffie si adattano da sole.
Arriva anche Conversation Awareness, una funzione che abbassa la musica quando si inizia a parlare con qualcuno vicino. Non serve più togliere le cuffie ogni volta che qualcuno dice qualcosa.
Un’altra novità riguarda Voice Isolation, utile soprattutto durante le chiamate o le video riunioni, e le nuove interazioni con Siri, che diventano più rapide grazie alla gestione diretta del chip.
Le cuffie supportano anche registrazioni audio di qualità studio e la funzione di telecomando della fotocamera, utile per chi scatta foto o registra video usando i dispositivi Apple.
Design quasi identico ma nuovi colori disponibili
Chi si aspettava un cambiamento radicale nel design potrebbe restare un po’ sorpreso. Le AirPods Max 2 sembrano praticamente identiche alla prima versione.
La struttura in alluminio, l’archetto in rete e i grandi padiglioni restano gli stessi. Apple ha preferito concentrarsi sull’elettronica interna piuttosto che sull’estetica.
Le cuffie arrivano comunque con alcune nuove colorazioni: midnight, starlight, arancione, viola e blu. Sono le stesse già viste nella versione USB-C delle AirPods Max aggiornate lo scorso anno.
Resta invece qualche dubbio sulla custodia protettiva. Apple non ha parlato di cambiamenti e tutto fa pensare che venga mantenuto lo stesso case minimalista. Una scelta che non ha mai convinto tutti, soprattutto per il suo aspetto un po’ simile a una borsa.
Prezzo e disponibilità delle nuove AirPods Max 2
Apple ha deciso di non cambiare il prezzo: le nuove AirPods Max 2 costeranno 549 dollari, esattamente come il modello originale.
Gli ordini partiranno dal 25 marzo, mentre la disponibilità nei negozi è prevista per l’inizio di aprile.
Per chi usa già prodotti Apple e vuole cuffie over-ear integrate nell’ecosistema iPhone, Mac e iPad, questo aggiornamento potrebbe essere più rilevante di quanto sembri. Il design non cambia molto, è vero. Ma quando dentro arrivano chip nuovi e funzioni software più evolute, spesso è lì che si gioca la vera differenza nell’uso quotidiano.