Cambia soprattutto la schermata principale, ora molto più libera da organizzare, ma arrivano anche funzioni legate all’intelligenza artificiale per chi usa prodotti Ring e servizi Alexa. Non è solo una rinfrescata grafica: Amazon prova a rendere Echo Hub un vero centro di comando per luci, termostati, videocamere e dispositivi smart.
Echo Hub cambia volto: tessere ridimensionabili e home su misura
La novità che si vede subito è la nuova home di Amazon Echo Hub. Con l’aggiornamento, le tessere dei comandi si possono spostare trascinandole sullo schermo, ridimensionare e sistemare in base alle proprie abitudini. Si può scegliere cosa tenere in primo piano e cosa lasciare più defilato, dividendo la dashboard per stanza, funzione o scenario. In cucina, per esempio, possono restare sempre a vista le luci smart, il termostato e la videocamera dell’ingresso. In corridoio, invece, magari bastano allarme, serrature e citofono.
Il senso è semplice: tagliare passaggi inutili. Echo Hub nasce come pannello fisso per la domotica, con supporto a Matter, Zigbee, Thread e Bluetooth, non come un tablet qualunque appoggiato su un mobile. Con questa revisione, Amazon prova a renderlo meno legato allo smartphone e più simile a un quadro comandi domestico. Un pannello da parete, insomma. Non un’app ingrandita.
Gruppi e routine senza app Alexa: ora si fa tutto dal pannello touch
Tra le funzioni più pratiche c’è la possibilità di creare gruppi smart direttamente da Echo Hub, senza passare dall’app Alexa sul telefono. Lampadine, prese intelligenti e termostati possono essere riuniti in un’unica sezione, per stanza o per attività. Così, con un solo tocco, si possono spegnere tutte le luci del soggiorno, abbassare la temperatura e disattivare alcune prese. Tutto dallo schermo a parete.
Amazon spiega che l’aggiornamento serve a rendere più semplici le operazioni di tutti i giorni, soprattutto nelle case dove i dispositivi connessi sono tanti e sparsi in più stanze. Le routine Alexa più usate possono essere fissate nella home e avviate senza cercarle nei menu: “notte”, “uscita di casa”, “cinema” o qualsiasi altra automazione già preparata. È un passo utile per chi la domotica la usa davvero ogni giorno, non solo per accendere una lampadina con la voce.
Luci, termostati e prese smart: più comandi a portata di dito
Il nuovo software porta sul pannello anche controlli più precisi per i singoli dispositivi. Dal menu di ogni elemento collegato a Echo Hub si possono raggiungere impostazioni avanzate come intensità della luce, temperatura colore e ruota cromatica, se le lampadine compatibili lo permettono. Lo stesso vale per termostati smart, prese e altri prodotti connessi: meno schermate da aprire, più comandi nello stesso punto.
La differenza si nota nelle piccole azioni ripetute ogni giorno. Abbassare la luce del salotto al 40%, cambiare tonalità in una stanza, sistemare la temperatura prima di cena o controllare una presa collegata a un elettrodomestico diventa più immediato. Prima, per alcune funzioni, bisognava spesso aprire l’app del produttore o l’app Alexa. Ora Amazon porta più controlli direttamente su Echo Hub, rendendolo più autonomo nella gestione della smart home. Non elimina del tutto la frammentazione tra app e servizi, ma la riduce.
Ring AI e Alexa Plus: video, riepiloghi e sicurezza nella casa connessa
L’aggiornamento introduce anche l’integrazione con Ring AI Video Search, funzione pensata per cercare nelle registrazioni delle videocamere Ring usando richieste in linguaggio naturale. Invece di scorrere a mano una lunga lista di filmati, si può chiedere di trovare una persona, un veicolo o un evento preciso ripreso davanti all’ingresso o in giardino. Come spesso accade con le funzioni di AI legate ai servizi domestici, la disponibilità può cambiare in base ai servizi attivi e ai mercati supportati.
Accanto a questa funzione arrivano i riepiloghi generati da Alexa Plus, pensati per sintetizzare gli eventi rilevati dalle videocamere di sicurezza compatibili. La strada scelta da Amazon è chiara: fare di Echo Hub una console domestica più intelligente, capace non solo di inviare comandi ai dispositivi, ma anche di aiutare a capire che cosa succede in casa. Sicurezza, automazione e interfaccia finiscono così nello stesso punto. Sul muro, a portata di dito.