Il Defender cinese che costa la metà: i clone che arrivano dalla Cina
Hai presente quel momento in cui guardi il prezzo di un Land Rover Defender nuovo e pensi che non tornerai mai a permettertelo? Il Defender originale parte da cifre che si aggirano attorno ai 60.000-70.000 euro nella configurazione base, e può salire ben oltre. Ecco perché, quando si parla di defender cinese clone prezzo, l’attenzione di appassionati e automobilisti curiosi schizza alle stelle. Dalla Cina arriva una sfilza di fuoristrada che strizzano l’occhio — in modo più o meno sfacciato — all’iconico SUV britannico, con listini che partono da cifre quasi incredibili. Ma cosa si compra davvero? Conviene? E quali sono le differenze concrete rispetto all’originale?
Quanti sono i clone cinesi del Defender (e quanto costano)
La prima cosa da chiarire è che non esiste un solo clone cinese del Defender: ne esistono diversi, prodotti da costruttori differenti, con prezzi che variano in modo radicale. Si va da versioni quasi giocattolo a veicoli che ambiscono a un posizionamento semi-serio sul mercato globale.
Ecco una panoramica dei modelli verificati e dei loro prezzi:
- BAW 212: prodotto da BAW (Beijing Auto Works), è uno dei clone più discussi. Il suo prezzo si aggira intorno ai 14.000 euro, una cifra che lo rende interessante per chi cerca un fuoristrada dall’estetica ispirata al Defender senza spendere una fortuna. Puoi approfondire il modello su Motor1 Italia.
- Jetour Traveller: prodotto da Jetour, brand del gruppo Chery, è un SUV che richiama sia il Defender che il Ford Bronco. Il prezzo si avvicina ai 20.000 euro, posizionandosi come il più “premium” tra i clone, con un design più moderno e rifinito. Ne parla in dettaglio Newsauto.
- Clone da 13.000 euro: un fuoristrada di produzione cinese, il cui produttore specifico non è sempre facile da identificare, è stato segnalato a circa 13.000 euro. Una cifra che equivale a meno di un quinto del Defender originale.
- Clone da 3.500 euro: qui si entra in un territorio completamente diverso. Esistono versioni talmente economiche da rasentare il paradosso: veicoli che assomigliano superficialmente al Defender ma che, come documentato da diversi video su YouTube, mostrano qualità costruttiva molto discutibile.
In pratica, il “defender cinese clone prezzo” non è un numero fisso: è una gamma amplissima che va da 3.500 a 20.000 euro, con caratteristiche, qualità e ambizioni completamente diverse tra loro.
BAW 212: il clone più credibile sul mercato
Tra tutti i modelli disponibili, il BAW 212 è probabilmente quello che ha ricevuto maggiore attenzione dalla stampa specializzata internazionale. Il brand BAW ha una storia lunga nel settore dei veicoli militari e commerciali in Cina, il che gli conferisce una certa credibilità di base rispetto a produttori sconosciuti.
A 14.000 euro, il BAW 212 si posiziona come un’alternativa concreta per chi vuole un fuoristrada dall’estetica squadrata e robusta, senza le pretese di lusso del Defender britannico. Le forme sono chiaramente ispirate all’originale: cofano piatto, tetto squadrato, ruota di scorta posteriore esterna. L’impostazione è quella di un mezzo da lavoro più che da salotto.
Vale la pena sapere, però, che acquistare un veicolo di questo tipo in Europa non è sempre semplice. Le normative di omologazione sono stringenti, e non tutti questi modelli sono disponibili con certificazione CE o con le garanzie necessarie per circolare legalmente su strada in Italia e nel resto dell’Unione Europea.
Il clone da 3.500 euro: attenzione a cosa si compra

La versione da 3.500 euro merita un discorso a parte. A quel prezzo, è lecito chiedersi cosa si stia effettivamente acquistando. Diversi video di test e recensioni amatoriali circolati online hanno mostrato veicoli con finiture approssimative, materiali di bassa qualità e prestazioni fuoristrada molto limitate.
Non si tratta di un giudizio ideologico contro i prodotti cinesi — il settore automobilistico della Cina ha fatto passi da gigante negli ultimi anni, con brand come BYD, NIO e altri che competono ad alto livello. Il problema è che a 3.500 euro non si può pretendere lo stesso livello qualitativo di un veicolo che ne costa venti volte tanto.
In questo caso, il “defender cinese clone prezzo” ultra-basso potrebbe nascondere costi nascosti: omologazione, adeguamento agli standard di sicurezza europei, ricambi difficili da reperire, assistenza praticamente assente. Il risparmio iniziale rischia di trasformarsi in un problema a lungo termine.
Jetour Traveller: quando il clone punta più in alto
Il Jetour Traveller rappresenta invece un approccio diverso. A circa 20.000 euro, non è un clone nel senso stretto del termine: è un SUV originale che si ispira liberamente all’estetica del Defender e del Bronco, senza copiarli pedissequamente. Il design è più contemporaneo, con dotazioni tecnologiche moderne e una qualità costruttiva superiore rispetto ai modelli entry-level.
Jetour è un brand che punta all’espansione internazionale, e il Traveller è pensato per competere in mercati esigenti. Per chi cerca un fuoristrada dall’aspetto avventuroso a un prezzo accessibile, rappresenta probabilmente l’opzione più equilibrata tra quelle disponibili.
Conviene davvero comprare un clone cinese del Defender?
La risposta dipende da cosa si cerca. Ecco uno schema pratico per orientarsi:
- Se cerchi un mezzo da lavoro o da fuoristrada leggero, il BAW 212 a 14.000 euro può avere senso, a patto di verificare attentamente l’omologazione e la disponibilità di assistenza nel tuo paese.
- Se vuoi un SUV moderno con estetica avventurosa, il Jetour Traveller a 20.000 euro è probabilmente la scelta più matura e affidabile del gruppo.
- Se sei tentato dal clone da 3.500 euro, informati molto bene prima di procedere: verifica se il veicolo è omologato per circolare in Italia, se esistono officine in grado di assisterlo e se i ricambi sono reperibili.
- Se il tuo obiettivo è il Defender originale, considera anche il mercato dell’usato: un Defender di seconda mano in buone condizioni può essere una via di mezzo ragionevole tra il clone cinese e il nuovo.
Il fenomeno del defender cinese clone prezzo basso è reale e in crescita, e riflette una tendenza più ampia: la Cina sta diventando un produttore automobilistico sempre più competitivo, capace di offrire veicoli ispirati ai grandi classici occidentali a frazioni del costo originale. Non tutti questi prodotti sono uguali, e la differenza tra un clone da 3.500 euro e uno da 20.000 euro è abissale in termini di qualità, sicurezza e usabilità quotidiana. Prima di lasciarsi sedurre dal prezzo, vale sempre la pena fare i compiti a casa: verificare l’omologazione, leggere recensioni indipendenti e valutare il costo totale di possesso nel tempo. Il risparmio iniziale è reale, ma solo se il veicolo che si acquista è davvero adatto alle proprie esigenze — e legalmente utilizzabile dove si vive.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.