Explorer: le modifiche del SP2 di XP

Il Service Pack 2 di Windows XP installerà in Internet Explorer oltre quindici nuovi strumenti, fra modifiche e nuove funzionalità. Molti siti Web dovranno modificare alcuni servizi
Explorer: le modifiche del SP2 di XP
Il Service Pack 2 di Windows XP installerà in Internet Explorer oltre quindici nuovi strumenti, fra modifiche e nuove funzionalità. Molti siti Web dovranno modificare alcuni servizi

Arriverà in Agosto e per l’80 per cento del codice conterrà risoluzioni per problemi di sicurezza. Il primo Service Pack di Microsoft dedicato non tanto a correggere buchi, quanto a modificare sensibilmente il comportamento del sistema operativo Windows XP è alle porte, dopo continui rinvii e polemiche. Sarà un Service Pack tutto muscoli, il primo vero ed effettivo grande passo per la soluzione dei problemi di sicurezza che affliggono da sempre i sistemi Microsoft, Windows in particolare.

Il Service Pack 2 agirà dunque in profondità, modificando i comportamenti del sistema cui si era abituati sino ad allora. Microsoft ha lavorato molto per rendere il più indolore possibile il passaggio dal ‘vecchio’ Windows XP al nuovo, e molto del ritardo nel rilascio dell’aggiornamento può essere imputato all’armonizzazione delle nuove funzionalità con le vecchie. I cambiamenti saranno tali che già si prevedono problemi per gli utenti meno smaliziati. Microsoft ha addirittura stilato un piano che prevede supporto telefonico gratuito in tutto il mondo per rendere meno problematico il passaggio.

Il Service Pack 2 si focalizzerà su quattro aree principali: sicurezza della rete, sicurezza nella gestione della memoria, sicurezza nell’e-mail e nella navigazione Internet. In molti di questi ambiti gli interventi arriveranno al punto da rendere incompatibili alcune applicazioni di rete o comportamenti ampiamente sperimentati da parte dell’utente.

Sui newsgroup che Microsoft ha aperto in occasione del lancio si possono già rilevare le prime lamentele e i primi problemi. «Le immagini non si caricano dopo l’installazione del SP2» scrivono sul gruppo microsoft.private.xpsp2.ie, per poi spiegare che non era il Service Pack 2 a creare problemi, ma la sua interazione con il Norton Internet Security Professional. Un altro utente lamenta il fatto che, sempre dopo l’installazione dell’SP2, non si riescono più a visualizzare file PDF se non dai siti aggiunti manualmente all’elenco dei “Siti riconosciuti”.

Piccoli problemi, incompatibilità, installazioni un po’ difficoltose. I ticket aperti dal supporto Microsoft saranno molti. Tra i cambiamenti più importanti vi sono sicuramente quelli a Internet Explorer, browser le cui falle più volte hanno messo Microsoft al centro delle polemiche di sviluppatori e utenti.

In Internet Explorer saranno presenti una quindicina di nuove funzionalità, quasi tutte legate alla sicurezza del sistema e documentate nel documento tecnico messo a disposizione da Redmond a sviluppatori e webmaster. Sarà un nuovo Internet Explorer in cui le interazioni fra sito e utente saranno molto più controllate, mentre saranno disattivate tutte le possibilità di eseguire senza controllo codice e applicazioni esterne.

Download di file. Saranno più controllati e i download automatici saranno notificati da un messaggio nella nuova “Internet Explorer Information Bar” e preventivamente bloccati. La Information Bar è una barra posizionata al di sotto dell’attuale barra degli indirizzi che informerà l’utente su tutti i comportamenti automatici del browser. Nel caso di un download automatico, che comprende anche le molte pagine basate sul comportamento tipo “Aspetta 5 secondi prima che inizi lo scaricamento”, la Information Bar comunicherà le informazioni necessarie, compreso, se esistenti, le informazioni sul produttore del file e chiederà all’utente se accettare o no il download. I click sui link a software da scaricare funzioneranno normalmente.

Pop-up. Anche le finestre pop-up saranno attivabili solo con un click consapevole dell’utente. Le pop-up automatiche, quelle normalmente visualizzate sui siti Web, verranno bloccate mentre all’utente sarà concessa la possibilità di decidere se lasciare che quel sito le apra automaticamente. Il sistema potrà naturalmente essere del tutto disabilitato, ma in pochi, c’è da star certi, lo faranno.

ActiveX. Veniamo alla parte più corposa delle modifica. I controlli ActiveX, da tempo sotto i riflettori degli analisti di sicurezza, saranno blindati. Nessun ActiveX potrà essere installato senza l’azione dell’utente e dovrà passare almeno due controlli distinti (che si riducono ad uno in caso di aggiornamento di ActiveX già installati). Quando un utente incontra una pagina con un controllo ActiveX che richiede l’installazione, questo prima viene bloccato dalla Information Bar e successivamente, se si concede l’Ok, passerà ad un seconda finestra, chiamata di “Authenticode”, in cui verranno pubblicate notizie sulla provenienza del prodotto e si chiederà se installare o no il software. Solo dopo questo secondo passaggio il prodotto sarà attivato.

Finestre. Anche la gestione delle finestre sarà modificata. Explorer non permetterà più di visualizzare finestre che rendono invisibili la barra del titolo, la barra degli indirizzi e la barra di stato. Non permetterà più di visualizzare le finestre “OffScreen”, ossia le finestre non più visibili nell’area di lavoro dell’utente. Per ultimo, non permetterà più di visualizzare finestre “fullscreen” secondo l’effetto che si utilizza ora schiacciando il tasto F11: le finestre fullscreen saranno trattate come normali finestre ingrandite a tutto schermo.

Prima del suo rilascio gli sviluppatori possono provare il Service Pack 2 di Windows XP scaricando la Release Candidate 2 dal sito Microsoft. Tuttavia la disponibilità è limitata alla lingua inglese e tedesca e l’installazione potrà essere conseguita solamente sui sistemi operativi distribuiti in questa lingua.

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