Gemini introduce il livello di ragionamento esteso nell’app

Gemini introduce il livello di ragionamento esteso nell’app

Google ha iniziato il 17 maggio 2026, a ridosso del Google I/O 2026, a mostrare ad alcuni utenti dell’app Gemini una nuova opzione: “Thinking level”. Serve a regolare il livello di ragionamento del modello nelle risposte.

Intanto, la società prepara anche nuovi collegamenti con app di terze parti, tra cui Canva, Instacart e OpenTable. A individuare la novità è stata 9to5Google, che parla di un rilascio ancora limitato e non disponibile per tutti gli account.

Gemini, arriva il comando per scegliere quanto “ragiona”

La nuova voce spunta nel selettore dei modelli dell’app Gemini, in fondo al pannello di scelta, con il nome “Thinking level”. Secondo quanto riportato, compare quando si selezionano Fast, basato su Gemini 3 Flash, oppure Gemini 3.1 Pro. Non risulta invece presente nella modalità Thinking, che resta separata.

Le opzioni mostrate agli utenti sono due: Standard ed Extended. In sostanza, Google sembra voler dare un controllo più diretto sulla profondità del ragionamento usato dal chatbot. Una scelta pensata soprattutto per le richieste che richiedono passaggi logici, pianificazione o analisi più articolate.

Per ora non è chiaro se questa impostazione cambi anche i tempi di risposta o i limiti d’uso. Il confronto più immediato è con Google AI Studio, dove esistono già livelli di pensiero come Low, Medium e High. Nell’app Gemini, però, tutto appare più semplice. Più da prodotto per il grande pubblico che da strumento per sviluppatori.

Google non ha ancora pubblicato una comunicazione ufficiale sul rollout. Un dettaglio che fa pensare a una fase di test graduale, probabilmente legata all’arrivo di nuove funzioni durante la conferenza per sviluppatori.

Canva, Instacart e OpenTable: Gemini si prepara a fare di più

Accanto al nuovo Thinking level, l’app Gemini si prepara ad allargare la lista dei servizi collegabili. Oggi le integrazioni di terze parti includono già GitHub, OpenStax, Spotify e WhatsApp, ma alcuni documenti di supporto citati da 9to5Google indicano l’arrivo di Canva, Instacart e OpenTable. Anche in questo caso, la funzione non risulta ancora distribuita.

Con Canva, Gemini potrà aiutare a creare progetti grafici partendo da un prompt, cercare file e template, spostare elementi tra cartelle o rispondere ai commenti su un design. Tra gli esempi citati c’è la creazione di un invito di nozze con tema rustico e una palette rosa antico e verde salvia.

Con Instacart, invece, l’assistente potrà controllare la disponibilità di prodotti alimentari e per la casa nei negozi vicini, usando l’indirizzo salvato dall’utente, e aggiungere articoli direttamente al carrello.

Ancora più pratica l’integrazione con OpenTable: Gemini potrà cercare ristoranti, verificare i tavoli disponibili, prenotare, modificare o cancellare una reservation tramite Reserve with Google.

La direzione è chiara: portare Gemini oltre la semplice conversazione e farlo agire dentro servizi esterni. Resta da capire con quali limiti, autorizzazioni e controlli di sicurezza. Su questo punto, Google dovrà essere molto chiara.

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