Google Messaggi continua a cambiare volto con un mix di novità già arrivate e funzioni ancora in test, tra ricevute di lettura ripensate, RCS cifrato anche con iPhone e nuovi strumenti pratici per gestire chat e allegati.
Come molte app Google, anche l’app predefinita per SMS e RCS su Android procede spesso per prove A/B: alcune funzioni appaiono a gruppi di utenti (soprattutto in beta), poi scompaiono o vengono rielaborate prima di arrivare in versione stabile. Il risultato, per chi la usa ogni giorno, è una sensazione di “menu che si muovono” e comandi che cambiano posto, con piccole differenze che però incidono sulla routine.
Ricevute di lettura: cambiano icone e soprattutto i gesti
In queste settimane Google sta ritoccando ancora il design delle ricevute di lettura. Dopo un tentativo con un singolo cerchio dentro la bolla del messaggio, molti utenti hanno visto tornare il vecchio schema “a due cerchi” sotto al messaggio. Ora è in test un’ulteriore variante: restano le icone tradizionali, ma cambiano posizione e accesso a dettagli come timestamp e lucchetto di crittografia.
L’idea è spostare più informazioni dietro una gesture: con uno swipe a sinistra si vedono orario e indicazioni di cifratura, mentre con lo swipe a destra si accede più rapidamente alle risposte dirette. Per l’utente comune significa una cosa semplice: meno “rumore” a schermo, ma anche l’obbligo di prendere confidenza con nuovi movimenti per trovare ciò che prima era visibile subito.
RCS cifrato tra Android e iPhone: la novità che pesa di più
La novità più rilevante sul piano pratico riguarda la cifratura end-to-end degli RCS anche nelle conversazioni tra Android e iPhone. L’11 maggio Apple ha rilasciato iOS 26.5 introducendo RCS con E2EE: i messaggi tra dispositivi Android e iOS vengono cifrati “da telefono a telefono”, rendendoli non leggibili da terzi durante il transito.
Su Google Messaggi il segnale resta familiare: compare il lucchetto già usato per le chat cifrate. Su iPhone, invece, l’app Messaggi mostra al centro una dicitura che identifica la conversazione come “Text Message · RCS” con indicazione di Encrypted. L’attivazione è prevista “nel tempo” sia per nuove conversazioni sia per quelle esistenti, e dipende anche dagli operatori supportati. In pratica: conviene tenere aggiornati iOS e Google Messaggi e non stupirsi se l’abilitazione arriva in modo graduale.
Cestino, posizione in tempo reale e piccoli ritocchi che evitano errori
Tra le funzioni già avviate in stabile spicca la cartella Trash: le chat eliminate resteranno nel cestino per 30 giorni prima della cancellazione definitiva, con accesso dal menu dell’account. È un dettaglio che cambia le cose quando si elimina per sbaglio una conversazione importante.
Arriva anche la condivisione posizione in tempo reale, collegata a Find Hub. Oltre alla posizione “una tantum” (link statico di Google Maps), ora si può scegliere una durata: un’ora, solo oggi, finché non la disattivi o un intervallo personalizzato. La condivisione inserisce una mappa nella chat, espandibile quasi a schermo intero, e mostra un banner evidente finché è attiva: utile per appuntamenti e spostamenti, ma anche più trasparente per capire quando si sta condividendo davvero.
Tra i ritocchi più concreti c’è Tap to Draft: se attivato nelle impostazioni dei suggerimenti, toccare una Smart Reply non la invia subito, ma la mette nel campo testo per modificarla prima di premere Invia. E per chi usa spesso allegati, Google ha corretto un fastidio: l’opzione Selfie GIF nel menu “+” ora compare con continuità, evitando che altre scorciatoie cambino posizione; la correzione è indicata come presente dalla versione stabile 20260428_00_RC02.