Samsung ha confermato il 16 luglio 2026, dalla Corea del Sud, che la macchia rossa comparsa su alcuni Galaxy S26 Ultra dipende da un problema software e non da un guasto dello schermo.
Le segnalazioni degli utenti, circolate online negli ultimi giorni, avevano fatto temere un possibile danno al pannello OLED. La spiegazione, riportata dal media sudcoreano News 1, ridimensiona il caso: niente sostituzione del display, almeno secondo l’azienda, ma un aggiornamento correttivo già previsto.
Schermo rosso sul Galaxy S26 Ultra: le segnalazioni degli utenti
Le prime segnalazioni sono arrivate da forum, community e social frequentati dai possessori del Samsung Galaxy S26 Ultra, il modello di punta della casa sudcoreana. Alcuni utenti hanno raccontato di aver visto comparire una tonalità rosso-magenta su una parte dello schermo, in modo graduale e soprattutto con determinate condizioni di luminosità. Non un cambio di colore uniforme, ma una macchia ben visibile e localizzata. Abbastanza da far pensare a un difetto del pannello.
“All’inizio sembrava un riflesso, poi restava lì”, ha scritto un utente in una discussione ripresa dalla stampa coreana. Il timore, visto anche il prezzo del dispositivo, era quello di un burn-in OLED o di un degrado precoce del display. Un problema serio, perché avrebbe riguardato uno dei componenti più costosi dello smartphone. Samsung, però, ha dato un’altra spiegazione.

Uno smartphone in assistenza mostra una tonalità rosso‑magenta localizzata sul display, come nelle segnalazioni degli utenti Samsung.
Samsung chiarisce: è un’anomalia software, non burn-in OLED
Secondo quanto riferito da Samsung a News 1, la macchia rossa sul display non sarebbe legata né al burn-in né a un danno fisico del pannello OLED. Alla base ci sarebbe invece una regolazione software non riuscita nella gestione dei colori, che si presenta in condizioni particolari. Un dirigente dell’azienda avrebbe spiegato che “possono verificarsi variazioni nel bilanciamento del colore quando il dispositivo è esposto a un’illuminazione intensa con la luminosità impostata al massimo”, aggiungendo che il problema può essere risolto con una migliore correzione software del colore.
Una precisazione che rassicura chi temeva un danno permanente. Resta però un punto non chiarito: perché l’effetto compare solo su una zona dello schermo e non su tutto il pannello? Su questo, almeno finora, Samsung non ha dato altri dettagli. La risposta è quindi parziale, ma basta a escludere la pista del guasto hardware.
Aggiornamento correttivo: cosa devono fare gli utenti Samsung
Per chi nota la tonalità rossa sul Galaxy S26 Ultra, la strada indicata al momento passa dai centri di assistenza Samsung, dove sarebbe possibile ricevere l’aggiornamento software pensato per correggere il problema. In base alle informazioni disponibili, non si parla di sostituzione del display né di interventi sul pannello. L’azienda ha anche previsto un rilascio più ampio dello stesso update, così da renderlo disponibile a tutti i possessori del dispositivo interessati dall’anomalia.
I tempi del rollout non sono stati indicati con precisione. Conviene quindi controllare periodicamente la sezione Aggiornamento software nelle impostazioni dello smartphone. Nel frattempo, chi vede comparire la macchia rosso-magenta può rivolgersi all’assistenza ufficiale, senza tentare procedure improvvisate o interventi non autorizzati. Per ora il caso sembra limitato ad alcuni esemplari, ma Samsung si è mossa prima che il problema pesasse sulla fiducia verso il suo top di gamma.