Un nuovo voucher per l’acquisto di smartphone potrebbe garantire uno sconto fino a 70 euro alle persone con disabilità superiore al 67%.
La misura nasce con l’obiettivo di ridurre il divario digitale e facilitare l’accesso a telefoni capaci di supportare servizi pubblici online, applicazioni moderne e strumenti dedicati all’accessibilità. Non si tratta quindi di un contributo pensato per acquistare un dispositivo qualsiasi, ma di un aiuto rivolto soprattutto a chi ha bisogno di tecnologie affidabili per comunicare, orientarsi e svolgere pratiche amministrative.
Il tema riguarda indirettamente anche l’Italia, dove sempre più servizi pubblici richiedono l’uso di applicazioni, identità digitali e sistemi di autenticazione tramite telefono. Al momento, però, non è stato annunciato un intervento nazionale identico, né risulta attivo un bonus smartphone da 70 euro con le stesse caratteristiche.
Priorità alle persone con disabilità superiore al 67%
Il programma dovrebbe essere destinato prima di tutto alle persone con una percentuale di invalidità superiore al 67%, soglia già utilizzata per l’accesso a diverse agevolazioni e misure di sostegno. La scelta risponde a un’esigenza concreta: garantire dispositivi in grado di utilizzare funzioni come lettori vocali, ingrandimento dello schermo, comandi semplificati, strumenti di orientamento e applicazioni per la comunicazione assistita.
Il telefono dovrà inoltre essere sufficientemente aggiornato per accedere ai servizi digitali della pubblica amministrazione, alle piattaforme sanitarie e agli strumenti di assistenza. Un modello troppo economico o già datato potrebbe infatti non ricevere aggiornamenti, avere poca memoria oppure non supportare le applicazioni necessarie, vanificando in breve tempo l’utilità del contributo.
Per introdurre un provvedimento simile in Italia servirebbero una decisione del governo o un intervento ministeriale, accompagnati da fondi dedicati, requisiti di accesso e modalità operative precise. Per ora non risultano bandi nazionali che prevedano questa specifica agevolazione.

Acquisto di uno smartphone in negozio: un’immagine che richiama il tema del voucher e dell’accesso ai servizi digitali.
Uno sconto fino a 70 euro applicato direttamente alla cassa
Il voucher dovrebbe coprire fino a 70 euro per ogni dispositivo acquistato. Lo sconto verrebbe applicato immediatamente al momento dell’acquisto, evitando al beneficiario di pagare l’intero importo e attendere successivamente un rimborso. Il valore del buono sarebbe quindi sottratto direttamente dal prezzo presso operatori telefonici e aziende aderenti.
Questa modalità riduce i passaggi burocratici e limita il rischio che famiglie con poca liquidità rinuncino all’acquisto. Il contributo potrà comunque essere utilizzato soltanto per dispositivi conformi a requisiti tecnici minimi, definiti per assicurare il corretto funzionamento delle applicazioni di accessibilità, comunicazione e interazione con gli uffici pubblici.
Domande digitali e verifiche automatiche dei requisiti
La gestione del programma dovrebbe avvenire attraverso controlli digitali automatici. Identità, percentuale di invalidità e altri requisiti verrebbero verificati consultando i registri elettronici della pubblica amministrazione, senza richiedere certificati cartacei o continui passaggi agli sportelli.
Restano ancora da definire la piattaforma da utilizzare, le modalità precise per presentare la domanda, l’elenco dei venditori aderenti e il numero totale dei beneficiari. Il principio, però, è chiaro: semplificare l’accesso a uno smartphone adeguato per chi rischia di restare escluso da servizi ormai disponibili soprattutto online.
Per ora l’iniziativa prende forma in Grecia, dove il voucher dovrebbe affiancare le persone con disabilità nell’acquisto di uno smartphone più adatto alle necessità quotidiane. In Italia una misura equivalente non è ancora stata annunciata, ma il progetto greco mostra come l’accesso alla tecnologia possa entrare sempre più spesso tra gli strumenti concreti di sostegno e inclusione.