Il futuro di Marathon punta su code in duo, più modalità PvE e un onboarding migliorato

Il futuro di Marathon punta su code in duo, più modalità PvE e un onboarding migliorato

Bungie ha fatto il punto su Marathon con un lungo intervento del game director Joe Ziegler, pubblicato sul blog ufficiale dello studio.

Lo shooter, uscito il 5 marzo 2026, è finito nelle ultime settimane al centro delle critiche della community: troppa fatica all’inizio, matchmaking da rivedere, poche modalità per chi cerca un approccio meno duro. Il messaggio arriva in un momento delicato. Marathon resta un progetto centrale per Bungie, ma ora deve convincere davvero i giocatori.

Marathon prova ad abbassare la soglia: arrivano PvE e coda Duos

Ziegler non ha usato troppi giri di parole: “Marathon è difficile da imparare”. Il problema, secondo molti utenti, nasce subito. Dopo un tutorial breve, il giocatore viene catapultato in partite già molto tese, tra schermate da leggere, loot da scegliere e meccaniche da capire in fretta. In un extraction shooter dove gli avversari possono eliminarti e portarti via tutto, i primi tentativi rischiano di diventare più frustranti che utili.

Per rendere l’ingresso meno brusco, Bungie prepara diversi cambiamenti. La prima svolta arriverà con la stagione 2 di Marathon, in partenza il 2 giugno 2026, con due modalità sperimentali. Una sarà più vicina al PvE, anche se con una parte PvP più leggera. L’altra metterà i giocatori contro minacce ambientali come la UESC, con obiettivi cooperativi da completare insieme ad altri team. L’obiettivo, ha spiegato Ziegler, è dare ai giocatori “modi nuovi per giocare” quando una run particolarmente dura lascia più stress che voglia di riprovarci.

In arrivo anche una coda Duos a rotazione, pensata per chi vuole entrare in partita con un solo amico senza finire sempre contro squadre da tre. Può sembrare un dettaglio, ma in Marathon il numero dei compagni pesa parecchio, soprattutto al momento dell’estrazione. Bungie ha poi indicato la stagione 3 come periodo scelto per migliorare l’onboarding e rendere meno pesante il primo impatto per i nuovi utenti. Su questo, però, i dettagli sono ancora pochi.

Più lore, nuove aree e una roadmap fino al 2027

Accanto alle correzioni più urgenti, Bungie vuole rafforzare ciò che considera già riuscito in Marathon. A partire dall’ambientazione sci-fi, raccontata attraverso mappe, misteri sparsi negli scenari e voci del Codex. Lo studio sta lavorando anche a una nuova zona con elementi più alieni e modificatori in grado di cambiare la percezione del giocatore. Una direzione che sembra voler spingere il titolo verso atmosfere più strane e spiazzanti rispetto alle aree viste finora.

Nel post si parla anche di una nuova meccanica di estrazione, costruita su una scelta più netta tra quantità di bottino e sicurezza. In sostanza, portare fuori più loot potrebbe voler dire esporsi a rischi maggiori. Al contrario, muoversi con più prudenza potrebbe offrire una via d’uscita meno pericolosa. Se dosata bene, è una modifica capace di cambiare il ritmo delle run senza snaturare il gioco. Il quadro, però, resta complicato.

Sony ha registrato di recente una svalutazione da 560 milioni di dollari legata agli asset di Bungie, mentre non sono stati diffusi dati ufficiali di vendita per Marathon. La società ha comunque ribadito il proprio impegno sul progetto. Ziegler ha parlato di una roadmap con sviluppo attivo fino al 2027. La sfida, per Bungie, è chiara: prendere una base promettente ma ancora ruvida e trasformarla in un gioco capace di trattenere più utenti. Serviranno tempo, aggiornamenti costanti e segnali concreti già dalla prossima stagione.

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