Microsoft Teams sta per dire addio a una delle funzioni più riconoscibili dell’era smart working, nata per rendere le videochiamate meno fredde e più simili a un incontro in presenza.
La funzione in questione è Together Mode, la modalità che inserisce i partecipanti di una riunione in uno stesso scenario virtuale, come un’aula, una sala conferenze o un ambiente condiviso. Microsoft ha deciso di ritirarla progressivamente da Teams, segnando la fine di una soluzione arrivata nel momento in cui videochiamate, lavoro da remoto e riunioni online erano diventati parte della quotidianità.
La rimozione partirà dal 30 giugno 2026 per gli utenti in Targeted Release e Public Preview, mentre per gli altri utenti la distribuzione inizierà da luglio. In pratica, Together Mode non sarà più disponibile tra le opzioni di visualizzazione delle riunioni e Microsoft spingerà gli utenti verso la classica Gallery view, oggi considerata la soluzione principale per vedere più partecipanti sullo schermo.
Perché Microsoft sta togliendo Together Mode
Together Mode era nata con un’idea molto precisa: ridurre la sensazione di distanza nelle riunioni online, mettendo tutti i partecipanti dentro una scena comune. Per un periodo è stata una delle funzioni più riconoscibili di Microsoft Teams, anche perché raccontava bene il passaggio improvviso al lavoro da casa e alle lezioni a distanza.
Con il tempo, però, l’uso reale sembra essersi ridotto. Molti utenti hanno continuato a preferire layout più semplici, soprattutto nelle riunioni di lavoro quotidiane, dove contano stabilità, ordine visivo e rapidità. La scelta di Microsoft va letta anche in questa direzione: meno modalità speciali, più attenzione a una gestione essenziale delle videochiamate.
Cosa cambia per chi usa Teams
Per la maggior parte degli utenti non cambierà il modo di creare, avviare o partecipare a una riunione. A sparire sarà soprattutto l’opzione grafica di Together Mode, insieme alle scene personalizzate e alla gestione dei posti dentro gli scenari condivisi. Chi la usava per eventi interni, lezioni o riunioni più informali dovrà quindi passare ad altre soluzioni.
La visualizzazione Gallery resterà il riferimento più diretto, mentre strumenti come spotlight, pin dei partecipanti e sfondi approvati dall’organizzazione potranno coprire parte delle esigenze. Non è la stessa cosa, ma conferma una tendenza chiara: Teams sta diventando meno scenografico e più orientato a riunioni semplici, leggibili e facili da gestire.
La fine di Together Mode racconta anche come sia cambiato il rapporto con le videochiamate. Quello che nel pieno dello smart working sembrava un modo creativo per sentirsi più vicini oggi appare più come una funzione di nicchia, superata da abitudini digitali ormai molto più pratiche.