Google continua a spingere sull’intelligenza artificiale e questa volta tocca a una delle applicazioni più utilizzate dagli utenti Android.
Google Foto sta infatti ampliando la disponibilità di una funzione che permette di modificare le immagini semplicemente scrivendo una richiesta in linguaggio naturale, senza dover intervenire manualmente su strumenti e cursori.
La novità si chiama “Edit with Ask Photos” e punta a rendere il fotoritocco accessibile anche a chi non ha alcuna esperienza con programmi di editing. L’obiettivo è semplice: descrivere ciò che si desidera ottenere e lasciare che sia l’AI a fare il resto.
Fino a oggi modificare un’immagine significava scegliere strumenti, applicare filtri, regolare esposizione o eliminare elementi indesiderati. Con questa nuova funzione il procedimento cambia completamente.
L’utente può digitare richieste come “rimuovi il riflesso sul vetro”, “elimina le persone sullo sfondo”, “rendi la foto più luminosa” oppure “aggiungi un effetto vintage”. L’intelligenza artificiale interpreta il comando e applica automaticamente le modifiche necessarie.
Il sistema sfrutta i modelli Gemini sviluppati da Google per comprendere il contesto dell’immagine e individuare l’intervento più adatto. Non si tratta quindi di semplici filtri preimpostati, ma di un’elaborazione guidata da istruzioni testuali.
La funzione arriva anche in Italia
Dopo un primo lancio limitato a pochi mercati, Google ha deciso di ampliare la distribuzione della funzione. Oltre agli Stati Uniti, all’Australia, all’India e al Giappone, l’esperienza di editing conversazionale sta arrivando anche in nuovi Paesi europei, tra cui Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito.
L’aggiornamento rientra nel più ampio pacchetto di novità annunciato da Google per Android e per l’ecosistema Pixel durante il mese di giugno.
Per molti utenti italiani potrebbe rappresentare uno dei cambiamenti più evidenti introdotti negli ultimi anni all’interno di Google Foto, soprattutto perché elimina gran parte della complessità normalmente associata al ritocco fotografico.

L’AI diventa il nuovo editor personale- Webnews.it
La direzione scelta da Google è chiara. Invece di costringere gli utenti a imparare strumenti sempre più sofisticati, l’azienda vuole trasformare l’editing fotografico in una conversazione.
Negli ultimi mesi Google Foto ha già ricevuto nuove funzioni basate sull’intelligenza artificiale, come strumenti per migliorare i selfie, suggerimenti automatici e sistemi di ricerca avanzata delle immagini. L’editing tramite testo rappresenta però un ulteriore passo avanti perché rende l’interazione molto più naturale.
Chi utilizza spesso lo smartphone per immortalare viaggi, eventi familiari o momenti quotidiani potrà ottenere risultati più rapidi senza dover aprire applicazioni professionali o conoscere tecniche di fotoritocco.
L’impressione è che il futuro delle fotografie digitali stia andando proprio in questa direzione: meno pulsanti da premere e più richieste formulate come se si stesse parlando con una persona. E con Google Foto, quel futuro sembra essere già iniziato.