Oura potrebbe svelare Oura Ring 5 il 28 maggio 2026. Nello stesso giorno dovrebbero partire i preordini, mentre le prime spedizioni sarebbero previste dal 4 giugno.
È quanto emerge da un documento interno trapelato online, che anticipa il possibile arrivo del nuovo anello smart dedicato a salute e benessere. Dall’azienda finlandese, per ora, nessuna conferma ufficiale. Il nodo ancora aperto resta il prezzo.
Calendario trapelato: lancio e preordini il 28 maggio, spedizioni dal 4 giugno
Il punto più solido del leak riguarda il calendario di lancio di Oura Ring 5. La presentazione sarebbe fissata per il 28 maggio, con apertura immediata dei preordini sul sito ufficiale. Le prime consegne, stando al documento finito online, partirebbero dal 4 giugno. Meno di una settimana dopo l’annuncio. Tempi da prodotto ormai pronto.
Secondo il materiale trapelato, il nuovo anello smart Oura arriverebbe quindi sul mercato senza una lunga attesa tra presentazione e disponibilità. Nel documento, però, non compare alcun riferimento al prezzo di Oura Ring 5, dettaglio decisivo per capire come si collocherà rispetto a Oura Ring 4. Una fonte vicina alla distribuzione, citata nei leak circolati in rete, avrebbe parlato di “lancio imminente”. Ma una conferma diretta di Oura, al momento, non c’è.
Design più compatto e nuovo case di ricarica: cosa si vede nei render
Le immagini emerse nelle scorse settimane, ora riprese anche dal presunto documento interno, mostrano un Oura Ring 5 più compatto e pensato per essere più comodo tutti i giorni. Il prodotto non sembra cambiare volto: resta un anello smart minimalista, senza display, da indossare giorno e notte. Le proporzioni, però, appaiono riviste. Meno ingombro, almeno a giudicare dai render.
Tra le novità si vede anche un nuovo case di ricarica, dettaglio che fa pensare a un dispositivo già vicino alla vendita. Secondo le informazioni trapelate, il case sarebbe in grado di ricaricare l’anello fino a quattro volte. Un dato utile per chi lo usa in viaggio o durante giornate molto lunghe fuori casa. Più che puntare sull’effetto sorpresa, Oura sembra lavorare sulla praticità: migliore vestibilità, ricarica più semplice e meno pause nella raccolta dei dati.
Sensori invariati, più attenzione a precisione e consumi rispetto a Oura Ring 4
Sul piano tecnico, il leak indica che Oura Ring 5 non dovrebbe portare nuovi sensori rispetto a Oura Ring 4. La dotazione hardware resterebbe quindi quasi la stessa, con il monitoraggio di parametri legati a sonno, frequenza cardiaca, temperatura corporea, recupero e attività quotidiana. Se fosse confermato, sarebbe un aggiornamento di rifinitura più che una rottura con il modello precedente.
La vera differenza dovrebbe stare nel lavoro sulla precisione dei dati e sulla riduzione dei consumi energetici. Oura punterebbe a rendere più affidabili le letture raccolte dall’anello e a migliorare l’autonomia nell’uso reale, intervenendo su algoritmi, calibrazione e gestione dell’energia. Resterebbe anche il modello con abbonamento Oura, già visto sulla generazione precedente, per accedere alle funzioni avanzate dell’app. Chi sperava in un salto hardware netto dovrà aspettare l’annuncio ufficiale. Chi usa già Ring 4, invece, guarderà soprattutto a comfort, batteria e qualità delle misurazioni.