PlayStation Plus aumenta da oggi, 20 maggio 2026, ma il rincaro non colpisce nello stesso modo tutti gli utenti PlayStation.
Sony ha ritoccato i prezzi dei piani brevi di PlayStation Plus Essential in alcune regioni, Europa compresa, intervenendo soprattutto su chi si abbona ora o su chi lascia scadere l’abbonamento. Non è quindi un aumento generale e immediato per ogni giocatore, ma un cambiamento che rende meno conveniente entrare o rientrare nel servizio con formule mensili o trimestrali.
Il punto è proprio questo: Sony non sta toccando il cuore annuale dell’abbonamento, almeno per ora, ma rende più costoso l’accesso breve. Per chi usa PlayStation Plus solo in certi periodi, magari per giocare online a un titolo specifico o recuperare i giochi mensili, la differenza può pesare di più. Il servizio resta necessario per il multiplayer online sulla maggior parte dei giochi a pagamento, oltre a includere salvataggi cloud, sconti e giochi mensili.
Il rincaro pesa soprattutto sui piani brevi
La scelta di aumentare i piani da uno e tre mesi non è casuale. Le formule brevi sono quelle più flessibili, ma anche quelle che permettono agli utenti di entrare e uscire dal servizio senza legarsi per un anno. Rendendole più care, Sony spinge indirettamente verso abbonamenti più lunghi o verso una gestione più attenta del rinnovo. È una logica già vista in molti servizi digitali: il piano mensile resta comodo, ma diventa il meno conveniente.
Per i giocatori abituali, il consiglio pratico è semplice: controllare bene lo stato dell’abbonamento prima di farlo scadere. Chi è già abbonato dovrebbe mantenere le condizioni attuali, salvo eccezioni indicate in mercati specifici, ma il prezzo aggiornato può entrare in gioco se si modifica il piano o si interrompe il rinnovo. È qui che il rincaro diventa meno visibile ma più insidioso per chi usa PlayStation Plus a periodi.
Cosa cambia per i nuovi abbonati
Dal 20 maggio, i nuovi prezzi comunicati per PlayStation Plus Essential sono più alti sui piani brevi. Il mensile passa a 9,99 euro in Europa, mentre il trimestrale sale a 27,99 euro. Negli Stati Uniti i valori indicati sono 10,99 dollari per un mese e 27,99 dollari per tre mesi; nel Regno Unito si parla invece di 7,99 sterline e 21,99 sterline. L’aumento riguarda i nuovi abbonati e chi rientra dopo una scadenza.
Il piano annuale, almeno dalle informazioni comunicate, non risulta coinvolto da questo ritocco. Questo dettaglio cambia la lettura della notizia: Sony non sta semplicemente alzando tutto, ma sta rendendo più caro l’accesso più breve al servizio. Per chi gioca tutto l’anno, la formula annuale resta quella più sensata; per chi si abbona solo quando serve, invece, il costo del PlayStation Plus Essential diventa un po’ meno leggero da ignorare.
La giustificazione ufficiale parla di “condizioni di mercato” ancora complesse, una formula ormai ricorrente nel settore tech e gaming. Per gli utenti, però, il risultato è più concreto delle spiegazioni aziendali: giocare online su PlayStation continua ad avere un costo e, da oggi, scegliere la formula breve diventa più caro. Non cambia il valore del servizio da un giorno all’altro, ma cambia la soglia psicologica per chi decide se abbonarsi solo per qualche settimana o restare dentro tutto l’anno.