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Sony Ericsson Xperia X8:

Giusto compromesso tra l'X10 e l'X10 Mini, nasce con Android 1.6 ma è subito aggiornabile

Prezzo

€ 259

Giudizi
  • Caratteristiche8,7
  • Connessioni9
  • Design8,5
  • Qualità prezzo9
Pro

Prestazioni, aggiornabile ad Android 2.1, dotazione

Contro

Fotocamera da 3,2 megapixel

Di , 26 Ottobre 2010

Modello pre-serie

Sony Ericsson ha letteralmente tirato fuori dal cilindro un altro terminale Android: l’Xperia X8. Se avete giudicato l’X10 troppo grande e l’X10 Mini (e la sua variante con tastiera slider X10 Mini Pro) troppo piccolo, vi farà piacere sapere che stavolta si tratta di un modello intermedio per dimensioni, e non solo…

Il Sony Ericsson Xperia X8 è uno smartphone evoluto con touchscreen di tipo capacitivo come impone la tendenza attuale. Nonostante la concomitanza con il lancio, abbiamo avuto l’occasione di testare un esemplare pre-serie, ma ciononostante le impressioni complessive sono buone. Ovviamente, la confezione era provvisoria, ma dovrebbe essere in linea con gli altri modelli della casa, dunque dovrebbe comprendere alimentatore, manuali, auricolari e scheda di memoria da 2 GB. Per la confezione ufficiale ci aspettiamo, in particolare, una scheda di memoria (in formato MicroSD) di capacità superiore ai 2 GB.

Una volta impugnato, il Sony Ericsson Xperia X8 appare comodo e ben dimensionato (99x54x15 mm e 104 grammi), mantenendo la leggera curvatura dell’X10 Mini, che, in qualche caso, ne migliora anche la presa.

Hardware & Software: il quadro completo

Nel Sony Ericsson Xperia X8 il primo elemento a guadagnare dalle maggiori dimensioni è, sicuramente, lo schermo (resistente ai graffi), di quasi 3,2 pollici con una risoluzione di 320 x 480 pixel. La leggibilità ne trae sicuramente giovamento, ma migliora anche l’interazione con il touchscreen e l’interfaccia.

Il terminale funziona sulle reti GSM/GPRS/EDGE 850/900/1800/1900 e UMTS/HSPA. La CPU Qualcomm da 600 MHz si rivela adeguata alle caratteristiche e alle aspettative del dispositivo, senza particolari rallentamenti. Come da tradizione per modelli di questa categoria, non mancano Wi-Fi (802.11 b/g) e Bluetooth 2.1 (con A2DP per cuffie wireless stereo).

La memoria a disposizione è di circa 128 MB, a dire il vero un po’ ridotta, ma si può ricorrere a una scheda MicroSD per aumentare lo spazio a disposizione per la memorizzazione di file e documenti (fino a 16 GB).

Il Sony Ericsson Xperia X8 è dotato anche di ricevitore A-GPS, accelerometro e radio FM con RDS. Una piccola delusione arriva dalla fotocamera, di soli 3,2 megapixel (senza Flash LED), un piccolo passo indietro rispetto ai 5 megapixel dell’X10 Mini. Per fortuna, la qualità è comunque abbastanza buona.

Galleria di immagini: Sony Ericsson Xperia X8

Per quanto riguarda il sistema operativo, dobbiamo anticipare che la versione provata usava Android 1.6, ma in ogni caso è certa la possibilità di avere la versione 2.1 con un aggiornamento successivo (se non addirittura la 2.2). In ogni caso, anche se superato, Android 1.6 ha svolto egregiamente il proprio compito sul Sony Ericsson Xperia X8. Gran parte del merito è legato anche alla personalizzazione ad opera di Sony e all’interfaccia introdotta, che sfrutta i 4 angoli dello schermo per le funzioni più comuni.

Il Sony Ericsson Xperia X8 riprende anche la visione integrata, già vista sull’X10 Mini, dei social network più diffusi assieme a SMS e MMS, in un’unica accattivante schermata. La sezione multimediale, infine, è completa e sempre molto intuitiva.

In conclusione

Il Sony Ericsson Xperia X8 si rivela molto pratico durante l’utilizzo. La sezione radio appare adeguata, con una buona ricezione e una qualità audio altrettanto buona. L’autonomia (la batteria da 1.200 mAh è intercambiabile) si assesta su livelli accettabili: un giorno lavorativo abbondante con discreto utilizzo delle funzionalità wireless.

In conclusione, il Sony Ericsson Xperia X8 è la giusta via di mezzo tra l’X10 e l’X10 Mini, proprio come era intenzione del produttore, e le prestazioni con Android 2.1 dovrebbero essere anche superiori a quelle riscontrate nelle nostre prove.