La nuova fase di sviluppo software di Samsung entra nel vivo, ma per molti utenti resta ancora una domanda aperta.
Quando arriverà davvero la One UI 8.5 sui dispositivi già in circolazione? La risposta, almeno per ora, è parziale, ma alcuni segnali iniziano a delineare una strategia più ampia rispetto al passato.
La casa sudcoreana Samsung non ha ancora comunicato una data ufficiale per il rilascio stabile della One UI 8.5 sui modelli precedenti alla nuova serie Galaxy S26, Galaxy S26 Plus e Galaxy S26 Ultra. Al momento, infatti, questi dispositivi restano gli unici a integrare già l’ultima versione dell’interfaccia.
Tuttavia, qualcosa si muove sul fronte della distribuzione: Samsung ha confermato l’estensione del programma beta anche ad altri smartphone e tablet, segnando un passo importante verso una diffusione più ampia del nuovo software.
Come accade ormai da diversi anni, l’accesso iniziale alla beta resta confinato a un numero ristretto di mercati, tra cui Regno Unito, Germania, Stati Uniti, India e Corea del Sud. Ma questa volta emerge un elemento nuovo: l’Italia è ufficialmente tra i Paesi destinati a entrare nel programma, anche se le tempistiche precise non sono ancora state definite.
I dispositivi già coinvolti nel test
L’ampliamento della beta non riguarda pochi modelli isolati, ma una gamma piuttosto estesa di dispositivi recenti. Tra quelli già inclusi nel programma figurano:
- Galaxy S24
- Galaxy S24 Plus
- Galaxy S24 Ultra
- Galaxy S25 FE
- Galaxy S24 FE
- Galaxy Z Fold 6
- Galaxy Z Flip 6
- Galaxy Tab S11
- Galaxy Tab S11 Ultra
Si tratta, in sostanza, dei modelli più recenti e rappresentativi dell’ecosistema Galaxy, segno che l’azienda sta puntando su una transizione progressiva ma ampia verso la nuova versione software.

Aprile sarà il mese decisivo (www.webnews.it)
Un altro passaggio chiave è atteso già nelle prossime settimane. Samsung ha infatti anticipato che nel mese di aprile il programma beta verrà ulteriormente ampliato, includendo altri dispositivi ancora non specificati.
Questo dettaglio non è secondario: storicamente, l’espansione delle beta coincide con una fase avanzata dello sviluppo, il che potrebbe indicare che il rilascio stabile non è troppo distante, almeno per alcuni modelli.
Resta però un’incognita centrale: quando arriverà la versione definitiva e, soprattutto, se sarà uniforme su tutti i dispositivi compatibili.
Funzioni diverse tra modelli: il nodo da sciogliere
Uno degli aspetti più delicati riguarda proprio la parità delle funzionalità tra le diverse generazioni di smartphone Galaxy.
Le prime versioni software testate su modelli come Galaxy S25 Ultra, ad esempio, non sembrano includere tutte le novità presenti sui nuovi S26. Tra queste spicca il supporto a protocolli di condivisione compatibili con l’ecosistema Apple, una funzione che potrebbe cambiare in modo significativo l’interazione tra dispositivi Android e iPhone.
Se questa differenza verrà confermata anche nelle versioni finali, si aprirebbe uno scenario già visto in passato: aggiornamenti sì, ma con limitazioni legate all’hardware o alle strategie commerciali.
Il quadro che emerge è quello di una fase di transizione ancora in corso. Samsung accelera sulla distribuzione della beta, amplia il numero di dispositivi coinvolti e prepara l’ingresso di nuovi mercati, Italia inclusa.
Allo stesso tempo, però, mantiene un certo riserbo su date e caratteristiche definitive, lasciando agli utenti il compito di interpretare segnali e tempistiche.
Nei prossimi mesi sarà proprio questo l’elemento decisivo: capire se la One UI 8.5 rappresenterà un aggiornamento davvero uniforme per tutto l’ecosistema Galaxy o se, ancora una volta, le differenze tra modelli segneranno il confine tra chi potrà accedere a tutte le novità e chi dovrà accontentarsi di una versione parziale.