Samsung starebbe preparando per One UI 9 una nuova opzione che permetterà agli utenti Galaxy di scegliere quale ricerca mostrare nella schermata Home.
La novità emerge da una build trapelata dell’interfaccia e riguarda un dettaglio molto pratico: la barra o il collegamento di ricerca sulla Home. Invece di lasciare una sola soluzione predefinita, Samsung potrebbe consentire di scegliere tra Finder, Google, entrambe le opzioni oppure nessuna delle due.
Il cambiamento non è ancora ufficiale e va quindi letto con prudenza. Le tracce trovate nel codice indicano un menu dedicato alla ricerca nella schermata Home, con la possibilità di selezionare il servizio preferito. È una modifica meno vistosa rispetto a nuove funzioni AI o a un restyling grafico, ma può incidere sull’uso quotidiano di chi cerca spesso app, file, contatti, immagini o informazioni online direttamente dal telefono.
Finder e Google potrebbero convivere sulla Home
Con One UI 8.5 Samsung ha già dato più spazio a Finder, il sistema di ricerca interno dei Galaxy, pensato per trovare contenuti presenti sul dispositivo. L’idea alla base è semplice: digitare una parola o una frase e raggiungere rapidamente app, impostazioni, contatti, file o altri elementi salvati nello smartphone. Con One UI 9, questa funzione potrebbe diventare più flessibile, lasciando all’utente la scelta su come mostrarla.
Le opzioni emerse dalla build parlano di quattro configurazioni possibili. Si potrebbe mantenere solo Finder, mostrare solo Google, attivare entrambi oppure rimuovere del tutto la ricerca dalla Home. È una scelta interessante perché riconosce che non tutti usano lo smartphone nello stesso modo: c’è chi preferisce cercare dentro il telefono, chi parte quasi sempre dal web e chi vuole una schermata iniziale più pulita possibile.
Perché la scelta di Google può essere utile
Non è ancora chiaro che cosa aprirà esattamente l’opzione Google. Potrebbe funzionare come una scorciatoia verso l’app Google, in modo simile alla barra presente sui Pixel, oppure come una integrazione più profonda nel launcher Samsung. La differenza non è banale, perché una semplice scorciatoia sarebbe utile ma limitata, mentre una funzione integrata nella Home renderebbe la ricerca più immediata e coerente con il resto dell’interfaccia.
Per molti utenti, avere Google direttamente sulla Home resta comodo quando bisogna cercare una notizia, un indirizzo, un prodotto o una risposta rapida. Finder, invece, ha più senso quando si vuole cercare qualcosa nel telefono, come una foto, un contatto o un’impostazione. La possibilità di avere entrambi gli accessi può evitare passaggi inutili e rendere la schermata iniziale più vicina alle abitudini reali dell’utente.
Una piccola modifica che punta alla personalizzazione
Questa possibile novità racconta una direzione ormai chiara per la One UI: più personalizzazione e meno scelte imposte. Samsung ha costruito negli anni un’interfaccia molto ricca, ma proprio per questo alcuni utenti preferiscono poter decidere cosa tenere visibile e cosa nascondere. Dare controllo sulla ricerca nella Home va nella stessa direzione, soprattutto su telefoni usati ogni giorno per lavoro, messaggi, navigazione e contenuti personali.
Resta da capire se questa funzione arriverà davvero nella versione stabile di One UI 9 e su quali modelli Galaxy sarà disponibile. Le build interne possono contenere elementi provvisori, modificati o rimossi prima del lancio. Se confermata, però, la novità non cambierà da sola l’esperienza Galaxy, ma renderà la Home più adattabile: chi vuole Google potrà averlo, chi preferisce Finder potrà restare nell’ecosistema Samsung, e chi cerca ordine potrà liberare spazio.