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WWE SmackDown vs. Raw 2010

Nessun degno avversario per il re del WWE, quest'anno ancor più migliorato

Voto WebNews
8,8
Data di uscita

23 Ottobre 2009

Giudizi
  • Giocabilità8,5
  • Grafica8,6
  • Sonoro9,0
  • Multiplayer9,0
  • Longevità9,0
Pro

Interfaccia di controllo ancor più snella e intuitiva. Comparto grafico ampiamente rivisto e repertorio di animazioni rinnovato. Possibilità di condividere le proprie creazioni con altri utenti

Contro

Sporadiche sbavature tecniche. Il processo di creazione di personaggi, mosse e storyline appare ancora troppo lungo e macchinoso

Di ,

Giocabilità

Come da copione, il primo elemento che salta subito all’occhio di Smackdown Vs Raw 2010 una volta superata la presentazione e i caricamenti è costituito dal numero di atleti presenti nel roster di gioco: 67 star della WWE opportunamente divise per categorie, stable, divisioni interne e blasone, tra cui spiccano peraltro Leggende, Divas e Manager.

Oltre a godere del supporto di tutte le entrance song originali e di ogni altro “lustrino” abbinabile ai lottatori, la suntuosa serie di licenze ufficiali trova riscontro fin dal ricco menu, che, oltre a concedere la possibilità di organizzare circa 30 differenti tipologie di match (tra i quali gli inevitabili Ladder Match, Hell In A Cell, Elimination Chamber, ecc.), consentirà anche di creare il proprio lottatore da zero, personalizzandone anche il set di mosse, prima di affrontare la carriera triennale nella già nota modalità Road to Wrestlemania.

Rimpinguata a dovere con l’innesto di un maggior numero di bivi narrativi, quest’ultima è il vero piatto forte di Smackdown Vs Raw 2010 anche se, come già accaduto lo scorso anno, le superstar utilizzabili al suo interno saranno soltanto sei (oltre a quella creata dai giocatori). Mentre Edge, Shawn Michaels, Mickie James e Randy Orton dovranno essenzialmente affrontare la scalata al titolo nella categoria singoli, John Cena e Triple H saranno invece impegnati nell’episodio speciale intitolato Brand Warfare: una storyline tutta da vivere in co-op, la cui efficacia supera a nostro avviso di almeno una spanna tutte le altre.

A porre la classica ciliegina su questa ricca torta concettuale subentra, infine, l’inedita opzione Crea una Storia che, ampliando in termini esponenziali l’idea alla base della vecchia modalità General Manager, permette agli utenti di realizzare una propria storyline con tanto di sceneggiatura, bivi narrativi, scenari e colpi di scena. Peccato, però, che l’editor sia alquanto macchinoso finendo con lo scoraggiare il giocatore medio…

Inoltre, grazie alla presenza di un’interfaccia di controllo ulteriormente snellita e di un concept di gioco ormai più che collaudato, Smackdown Vs Raw 2010 dà ovviamente il meglio di sé all’interno del quadrato, forte anche del gap ormai tracciato: nessuna altra simulazione di wrestling è oggi in grado di offrire un tale campionario di manovre acrobatiche e situazioni di gioco.

Va da sé che gli incontri risultino sempre imprevedibili e avvincenti, una qualità che assume ulteriore peso se rapportata al bilanciato grado di sfida proposto, all’invidiabile fattore di longevità e, soprattutto, se inquadrata nell’ottica del multiplayer, sia esso online od offline.

Giudizio tecnico

Pur ereditando alcune delle storiche sbavature tecniche ormai proprie del franchise, quali imprecisioni nel sistema delle collisioni e sporadici episodi di clipping, il comparto tecnico di Smackdown Vs Raw 2010 segna un notevole passo in avanti rispetto al passato.

Come è possibile notare già dalle immagini di contorno alla nostra recensione, le qualità del titolo THQ emergono principalmente nell’ambito dei modelli poligonali, i quali sfoggiano ora un coefficiente di dettaglio davvero notevole. Oltre ad avere una straordinaria somiglianza con le rispettive controparti, gli atleti godono di un repertorio di animazioni più articolato che in precedenza, cui si aggiungono veri e propri tocchi di classe, come il convincente movimento dinamico degli abiti e la spettacolare rappresentazione dei danni fisici, sanguinamento in primis.

L’azione sul ring appare più fluida che mai, dando una piacevole sensazione di consequenzialità; non si ravvisano rallentamenti evidenti neanche nel corso dei match più affollati, quali Royal Rumble e Battle Royal.

Chiaramente, la medesima cura per i particolari è stata riservata alla riproduzione di tutti gli aspetti contestuali propri degli show della WWE: a partire dalla pirotecnica di supporto ai pittoreschi ingressi in scena dei lottatori, passando per i divertenti siparietti che ne esaltano le personalità, fino al comparto audio, il lavoro della Yuke’s si rivela tanto capillare da avere poco o nulla da invidiare agli eventi in Pay-per-View trasmessi in TV!

Tirando le dovute somme, possiamo pertanto affermare, senza timore di smentita, che Smackdown Vs Raw 2010 ha tutte le carte in regola per affrontare un’altra stagione al vertice, rafforzando ancor di più la supremazia di un brand che sembra aver trovato proprio in quest’edizione la sua più riuscita incarnazione.