WhatsApp prepara su Android una piccola novità pensata per rendere le chat più riconoscibili quando un contatto non mostra alcuna immagine profilo visibile.
La funzione, comparsa nella beta 2.26.21.9 distribuita tramite Google Play Store, permette di visualizzare nelle conversazioni la foto salvata nella rubrica del telefono. Il cambiamento non modifica le impostazioni pubbliche degli utenti e non rende visibile nulla agli altri: serve solo a migliorare l’identificazione dei contatti sul proprio dispositivo, soprattutto nelle chat dove oggi compare soltanto l’iniziale o un’icona generica.
Torna la foto della rubrica: cosa cambia nelle chat WhatsApp
Il cambiamento riguarda un dettaglio che molti noteranno subito. Al posto del solito cerchio grigio, quello che appare quando un contatto non ha impostato una foto profilo WhatsApp, l’app potrà mostrare l’immagine già salvata nella rubrica del telefono. In pratica, se nella scheda di “Marco ufficio” o “Laura palestra” c’è una foto, quella stessa immagine potrà comparire nella lista delle chat e dentro la conversazione. Senza fare nulla.
La funzione era già stata vista in passato, poi era sparita senza grandi spiegazioni pubbliche. Nelle scorse settimane era tornata su iOS. Ora, come riferisce WABetaInfo, il test arriva anche su Android. Il sistema entra in gioco in due situazioni: quando il contatto non ha scelto una foto profilo su WhatsApp, oppure quando l’ha resa visibile solo ad alcune persone e chi guarda non è tra queste. A quel punto l’app prende l’immagine dalla rubrica locale. Una soluzione pratica, soprattutto per chi ha molte chat aperte e riconosce prima un volto che un nome salvato magari anni fa.
Foto solo sul telefono: cosa cambia per la privacy
Il nodo principale è la privacy. La foto mostrata da WhatsApp non viene caricata online, non viene inviata al contatto e non modifica ciò che vedono gli altri utenti. È una funzione locale e privata: l’immagine resta sul telefono di chi l’ha salvata in rubrica e serve solo a rendere più chiara la visualizzazione dentro l’app.
Questo vuol dire che, in una chat di gruppo, se un partecipante non ha una foto profilo visibile, gli altri continueranno a vedere il normale segnaposto grigio. A meno che anche loro non abbiano associato una foto a quel contatto nella propria rubrica Android. La persona interessata non riceve notifiche e non può sapere quale immagine sia stata salvata da altri. Lo stesso vale per il proprio profilo: se un utente non ha impostato una foto su WhatsApp, l’app potrebbe mostrargli l’immagine presente nella sua scheda contatto del telefono, ma solo sul suo dispositivo. Per tutti gli altri, non cambia nulla.
Solo su Android beta: quando arriverà per tutti
Per ora la novità è disponibile solo per un gruppo ristretto di utenti che hanno installato WhatsApp beta per Android 2.26.21.9 dal Play Store. Non c’è ancora una data ufficiale per l’arrivo nella versione stabile dell’app e Meta non ha pubblicato una comunicazione specifica. Secondo WABetaInfo, però, il rilascio dovrebbe allargarsi poco alla volta nelle prossime settimane, come spesso accade con le funzioni provate prima nel canale beta.
Non è una modifica destinata a cambiare l’uso quotidiano di WhatsApp, ma può rendere le chat più immediate. Meno icone vuote, più riferimenti visivi. Chi ha una rubrica ordinata, con foto aggiornate e nomi chiari, se ne accorgerà già dalla schermata principale delle conversazioni. Per gli altri resterà una funzione discreta, attiva in automatico e senza nuovi menu da cercare nelle impostazioni.