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Eee pc test drive e riflessioni

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Finalmente siamo riusciti a mettere le mani sull’attesissimo Eee pc di Asus. Se volete delle immagini del confronto di dimensioni fra Eee pc e Macbook fatevi un giro da queste parti.

Il mini laptop è davvero piccolo e leggero. Si tratta della metà di un normale foglio A4 da scrittura. In pratica le dimensioni di un quaderno. La tastiera è piccola ma gestibile anche per i ditoni. Leggero è davvero leggero: circa un chiletto sulla bilancia. Più piccolo dell’atteso invece il video perchè non occupa tutta l’area disponibile in parte a utilizzata dalla parte audio. Il video è piccolo, ma nitido da leggere, anche se la risoluzione è modesta. Il touchpad è piccolo ma funziona ottimamamente, nel caso un mouse usb funziona al volo.

Il boot del sistema operativo, Linux Xandros, è decisamente veloce dato che il mini-Asus ha 512 MB di Ram e 4 Giga di hard disk allo stato solido. La parte software è completa, c’è tutto quello che serve per navigare e scrivere. Manca un buon applicativo per gestire agenda, rubrica e cose da fare. Il wireless funziona abbastanza bene, non entusiasmante. Se non basta avete la connessione ethernet. Il software per internet è completo: Se non vi basta il browser, la mail o l’instant messaging avete anche Skype. Caricare i vari componenti di Open Office è velocissimo: miracoli sempre dell’hard disk “solido”.

Passiamo alla parte multimediale: registra l’audio come un registratore digitale, potete fare buone foto senza strafare con la webcam integrata. Ottima la gestione di musica, foto e video. Potete usarlo come un Ipod audio e video mentre siete in giro. Vi comprate la scheda SD più grande che potete (8Gb li trovate per una trentina di euro) e ci mettete dentro musica e video a volontà. Interessante davvero usarlo come player video. La qualità dell’audio è buona, non ottima. L’autonomia della batteria è buona, occorre davvero vederla con un uso davvero intenso.

Questa la nuda e veloce analisi di hardware e software. Qualche breve plus e minus.

Pregi: è piccolo, è semplice, costa 299 euro, potete installarci sistemi operativi a scelta, è ragionevolmente potente.
Difetti: video è piccolo e poco definito, wireless “altalenante”, audio non eccelso, suite di applicativi da migliorare, l’hard disk dovrebbe arrivare a una decina di giga per essere più utile

Le conclusioni e le sensazioni d’uso: é probabilmente il punto di partenza di un nuovo modo di lavorare con i laptop. All’inizio sembra di avere in mano una via di mezzo fra un classico organizer di Psion e il glorioso Olivetti Quaderno, poi vi accorgete piano piano di avere in mano, nonostante le dimensioni un vero laptop con Linux nel motore. Prendete un hardware del genere, aggiungete un po’ di spazio di hard disk interno, una scheda SD per i dati, eventualmente il bluetooth per collegarvi a un cellulare, migliorate il video.

Se non vi piace Xandros Linux potete scegliere una Ubuntu o una Xubuntu a scelta, altri ci hanno messo XP, altri ancora anche MacosX. L’interfaccia di Xandros è sicuramente utile per i nuovi utenti o per gli studenti o per i ragazzini che voglio imparare a usare i computer, un ottimo surrogato dell’OLPC di Negoponte.

Avete un laptop quasi perfetto per scriverci, far di conto, per ascoltare musica o vedere semplicemente video in giro. Il tutto per 300 euro. Certo qualcuno dirà però ha dei limiti.

Però se volete maggiore potenza e qualità, devo spendere tre o quattro volte il prezzo dell’eeepc per una macchina che più grande e pesante. Se poi volete fare i raffinati e prendervi il Macbook Air di soldi ce ne vogliono almeno sei, sette volte.

A voi la decisione.