SPID

Lo SPID è un’identità digitale certificata per accedere ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni e dei soggetti privati aderenti. Dai pagamenti alle informazioni sanitarie, dall’accesso al sito INPS alle pratiche d’impresa, grazie a SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) ogni singolo cittadino italiano può accedere con un solo username e una sola password a tutti i portali della PA, senza doversi recare fisicamente ad uno sportello ed evitando lunghe code e tempo perso. Il servizio è gratuito per sempre per le credenziali di livello 1 e 2,  mentre per il terzo, rivolto perlopiù alle imprese e ai liberi professionisti, può avere dei costi utili a tenere in vita l’account fornito da uno degli Identity Provider.

Lo SPID è un’identità digitale certificata per accedere ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni e dei soggetti privati aderenti. Dai pagamenti alle informazioni sanitarie, dall’accesso al sito INPS alle pratiche d’impresa, grazie a SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) ogni singolo cittadino italiano può accedere con un solo username e una sola password a tutti i portali della PA, senza doversi recare fisicamente ad uno sportello ed evitando lunghe code e tempo perso. Il servizio è gratuito per sempre per le credenziali di livello 1 e 2,  mentre per il terzo, rivolto perlopiù alle imprese e ai liberi professionisti, può avere dei costi utili a tenere in vita l’account fornito da uno degli Identity Provider.

Il Sistema Pubblico di Identità Digitale, meglio conosciuto con l’acronimo di SPID, è uno strumento che permette ai cittadini italiani un accesso sicuro e rapido a tutta una serie di servizi fondamentali per lui, e che riguardano vari aspetti della sua vita: dai pagamenti alle informazioni sanitarie, dall’accesso al sito INPS alle pratiche d’impresa, passando per la richiesta di bonus e incentivi statali di vario genere. Semplice, utile e sicuro, SPID è diventato praticamente indispensabile per accedere con un solo username e una sola password a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione e di alcuni soggetti privati aderenti, riducendo notevolmente i tempi burocratici di varie operazioni e snellendone la gestione.

SPID: a cosa serve

Il sistema nasce per agevolare la diffusione e l’uso dei servizi online della pubblica amministrazione e dei privati aderenti, con una coppia di credenziali (username e password) personali, è gratuito per tutti i cittadini (una volta ottenuto, nessun costo o canone verrà richiesto) e viene gestito dall’AgID, l’Agenzia per l’Italia Digitale. I servizi a cui si può accedere tramite SPID sono oltre 5.300 e sono in continua evoluzione, pertanto è sempre consigliato consultare il sito ufficiale del Governo per avere un quadro completo e aggiornato di quelli disponibili.

Prenotazioni sanitarie, iscrizioni scolastiche, accesso alla rete wi-fi pubblica, verifica della posizione INPS o INAIL, pratiche d’impresa con un’unica password, con SPID tutto ciò diventa possibile in maniera rapida e da qualsiasi dispositivo: computer, tablet e smartphone, ogni volta che, su un sito o un’app di servizi, trovi il pulsante “Entra con SPID”. Il Sistema Pubblico di Identità Digitale è anche la chiave di accesso ai servizi pubblici europei. Con l’identità digitale l’utente può infatti accedere ai servizi online degli Stati membri che hanno aderito al nodo eIDAS italiano.

Come attivare lo SPID

L’unica cosa che l’utente deve fare è ottenere un’identità SPID dando nome, cognome, sesso, luogo e data di nascita, codice fiscale, estremi del documento d’identità, mail e numero di cellulare sul sito di uno dei gestori di identità abilitati: alcuni offrono modalità di attivazione completamente gratuite, altre a pagamento. Ma una volta ottenuto, non verrà poi chiesto mai nessun costo o canone all’utente per le credenziali di livello 1 e 2. Lo SPID è pensato per sostituire tutto, per questo vale la pena attivarlo presso uno qualunque dei provider accreditati. L’identità creata è destinata a rimpiazzare tutte le altre e non solo presso le solite code agli sportelli pubblici, ma anche quelli privati, come ad esempio le banche.

SPID, gli identity provider accreditati

Al momento sono nove in totale i cosiddetti identity providers a fornire le credenziali, ciascuno con le proprie regole e, in certi casi, prezzi (per il riconoscimento via Internet o extra). Alcune, poi, offrono un’Identità digitale di 1° e 2° livello, altre fino al 3° livello.

Aruba PEC
INTESA
InfoCert
Lepida S.c.p.A.
Namirial S.p.A.
Poste Italiane
SPIDItalia (Register)
Sielte S.p.A.
Tim ID

Infocert punta su una registrazione online brevettata che, volendo, non necessita di altri passaggi fisici (ma costa 29,90 euro più IVA) altrimenti sono necessarie la firma digitale, la Carta di Identità Elettronica o una Carta Nazionale dei Servizi. In alternativa ci si può recare fisicamente presso una delle agenzie UNAPPA, un CAF abilitato o una tabaccheria convenzionata Mooney, pagando rispettivamente 29,90€, 9,90€ o 7,90€, tutte IVA inclusa.

SPID con Poste Italiane consente di usare la sua applicazione con la ID di Poste, il sistema BancoPosta con lettore, il cellulare certificato per le attività collegate al conto, oltre naturalmente al Cie e CNS, ma ha attivato molti suoi uffici dove è possibile chiedere le credenziali.

Anche TIM sfrutta il web per la creazione di SPID (se non si vuole andare fisicamente presso la sede più vicina), gratis per chi usa la Carta Nazionale dei Servizi o una Tessera Sanitaria (abilitata come CNS), oppure la firma digitale o qualificata. Per il riconoscimento via webcam i privati devono pagare 24,28€, mentre le aziende e i liberi professionisti in possesso di P. IVA rilasciata in Italia, 19,90€, in entrambi i casi IVA inclusa. TIM propone anche un servizio a pagamento per aziende e liberi professionisti a circa 29,00€ annuali. Anche su Register la creazione dello SPID è gratis per i liberi cittadini, ma ha un prezzo di 35,00€ l’anno per società e professionisti.

Accedere con identità SPID

Questione di sicurezza

Un aspetto interessante dello SPID è il suo triplo livello di profondità che corrisponde anche al livello di sicurezza. Il primo livello, fornito da tutti a titolo gratuito, è quello che consente all’utente di autenticarsi con una user-id e una password (da cambiare due volte l’anno). Il secondo livello, sempre fornito gratuitamente, ma dove i provider mettono in campo le loro soluzioni particolari, richiede anche un codice temporaneo, ad esempio un SMS con una password a tempo (OTP: one time password) o l’uso di una app su smartphone o tablet. Per il terzo livello, ancora non fornito da tutti i provider, l’utente ha bisogno oltre delle credenziali SPID, dell’utilizzo di ulteriori soluzioni di sicurezza e di eventuali dispositivi fisici (es. smart card) che vengono erogati dal gestore dell’identità.

Sicurezza SPID

Questi tre livelli sono legati anche a servizi via via più complessi: per una semplice registrazione basterà il livello uno, per servizi che contengono documentazione di valore viene richiesto un livello superiore, e così via, fino al livello tre, nel caso di dati personali molto sensibili (per esempio quelli sanitari e medici). Ad ogni modo, per l’accesso ai servizi per il cittadino, questo grado di sicurezza non è richiesto.

DOMANDE E RISPOSTE

Lo SPID è obbligatorio?

Dal 28 febbraio 2021 tutti i siti della Pubblica Amministrazione sono accessibili attraverso questa modalità di accreditamento, in attuazione del Decreto Semplificazioni del luglio scorso, convertito in legge l’11 settembre. Quest’ultimo prevede che si possa accedere ai siti web della PA esclusivamente tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale (obbligatorio dal 1° marzo 2021), la Carta d’identità elettronica (Cie) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS), fermo restando l’utilizzo delle credenziali già rilasciate fino alla loro naturale scadenza e, comunque, non oltre il 30 settembre 2021.

Quanto costa?

SPID è gratuito per i normali cittadini per le credenziali SPID di livello 1 e 2, ma può avere un costo in fase di attivazione a seconda di chi fornisce il servizio, del livello di sicurezza richiesto dall’utente e di altri fattori. Per le credenziali di livello 3, invece, i pochi provider richiedono il pagamento di una quota. Su Aruba, per esempio, è acquistabile al momento a 14,90€ più IVA, anche se l’azienda propone varie opzioni. L’Identità Digitale per aziende e liberi professionisti, infine, ha invece un prezzo che varia in base al gestore, in cambio però di servizi che offrono l’accesso a tutti i portali online come INPS, INAIL e SUAP, ai servizi di pagamento tributi e molto altro.

Sono un cittadino straniero in Italia, posso richiedere SPID?

Per i cittadini stranieri con permesso di soggiorno e residenti in Italia, è possibile richiedere SPID. Per farlo occorre un indirizzo e-mail personale, il numero di telefono cellulare italiano o estero usato normalmente (anche se non si è l’intestatario del contratto), un documento di identità italiano valido, ad esempio la carta di identità e la tessera sanitaria con il codice fiscale o il tesserino del codice fiscale (oppure i rispettivi certificati di attribuzione). Non è possibile richiedere SPID usando il permesso di soggiorno, ma con esso si potrà ottenere la carta d’identità che servirà per richiederlo.

Quale identity provider scegliere?

Per il cittadino medio non è una questione di convenienza, poiché in linea di massima SPID è gratis comunque, quanto di facilità di riconoscimento. Chi ad esempio è cliente Poste può contare sull’ID dell’applicazione per creare molto velocemente l’identità dello SPID. TIM ha invece un sistema tutto suo che prevede comunque una firma digitale o la carta dei servizi, e ha sviluppato dei tool per le imprese. La scelta dell’operatore può dunque essere legata anzitutto alle proprie esigenze e alle esperienze pregresse con i nove fornitori, e solo dopo, in generale, valutandone prezzi, opzioni e qualità del servizio.

Sicurezza e privacy

Più correttamente ci si dovrebbe preoccupare dell’uso dei dati. Tuttavia l’investimento tecnologico, gli standard richiesti e la concentrazione in operatori selezionati sembra garantire un alto livello di sicurezza, tale da fugare in modo sostanziale i rischi, e fornire sufficienti garanzie agli utenti. Gli Identity Provider non possono utilizzare i dati personali dell’utente né cederli a terze parti senza autorizzazione da parte dell’utente stesso.

Al momento della registrazione dovranno essere esplicitamente distinti i dati necessari all’ottenimento dell’identità digitale SPID dalle ulteriori informazioni – non obbligatorie – che il gestore di identità potrà eventualmente richiedere. La privacy è garantita e il rispetto delle regole di trattamento dei dati è vigilato da AgID e dal Garante per la protezione dei dati personali.

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