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Il futuro delle Web TV

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ICTv.it, qualche tempo fa, l’aveva chiesto a Andrea Pancani, di Sherpa Tv, a Massimo Cortinovis, AD di Connexia e a Stefano Cigarini, CEO di Cinecittà Entertainment… sembra che la direzione sia proprio quella prospettata.

In particolare Andrea Pancani mette in rilievo come spesso i fruitori riescono a passare dall’altra parte della barricata e diventare i protagonisti della Web TV.

Quindi l’IPTV sarà partecipativa e interattiva, un primo esempio è Current TV, di cui abbiamo parlato in passato.

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  • 04/07/2008 alle 13:41 #142200

    Francesco Caccavella
    Amministratore

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    07/07/2008 alle 08:22 #178595

    Stefania
    Membro

    c’è confusione IPTV e WebTv non sono la stessa cosa ..
    BY Tessarolo – che lo spiega in maniera chiara e concisa:

    “Riassumendo schematicamente, i pilastri su cui si fonda la Net TV sono 3:

    1. È aperta, ed ha Internet come antenna. l’IPTV no.
    2. È ricca di contenuti generati da produzioni indipendenti, capaci di soddisfare i gusti anche di nicchie molto piccole. La TV “classica” è di solito generalista, spara quindi sul mucchio cercando di proporre contenuti che vadano bene al maggior numero di telespettatori possibile.
    3. E’ prevalentemente non lineare, ovvero non in diretta. I contenuti vengono di norma selezionati e scaricati usando un PC, per poi essere visti dove e quando si vuole.”

    07/07/2008 alle 13:07 #178596

    Federico rocchi
    Participant

    Grazie Stefania… La tassonomica questione delle definizioni è sempre un arma a doppio taglio, a volte le cose si complicano invece di semplificarsi. Penso che le cose semplici siano sempre le migliori e anche Tessarolo usa definizioni troppo astratte: il concetto di “apertura” non è definito univocamente e “avere internet come antenna” è davvero una doppia metafora facilmente travisabile. Poi, non è possibile individuare una categoria in funzione del produttore dei contenuti. Sulla linearità, infine, spero di pubblicare presto un libro che elimina completamente questa distinzione che di fatto non c’è. In ogni caso “webtv” è una etichetta che idividua un uso della rete internet mentre IPTV è il nome di una infrastruttura materiale che serve per uno scopo preciso, si tratta di elementi con natura diversa.

    Che ne pensi di questa definizione?
    Con “web tv” s’intende la fruizione di flussi audiovideo, prodotti “live” o preregistrati, attraverso la rete internet generale, trasferiti da un qualunque punto della “rete IP” a una qualunque connessione alla “rete IP”.
    Con IPTV (per il momento) s’intende l’infrastruttura che permette la fruizione di flussi audiovideo, prodotti “live” o preregistrati, attraverso la rete IP non generale ma appositamente dedicata del provider che fornisce la connessione.

    Questa mi sembra la definizione più generale che non tiene conto degli elementi variabili nel tempo. Ad esempio, nessuno impedisce materialmente l’apertura di una singola rete IPTV ai contenuti delle altre… al limite superiore di apertura ci troveremmo di fronte ad una rete ip parallela generale tutta dedicata ai contenuti audiovideo. Se poi chiunque potesse pubblicare file audiovideo fruibili attraverso questa infrastruttura parallela ci sarebbe una reale sovrapposizione con la funzione “webtv”…