QR code per la pagina originale

Telecom Italia: le dichiarazioni di Franco Barnabé a Class CNBC

,

Franco Bernabé, amministratore delegato di Telecom Italia, ha rilasciato un’intervista al nuovo programma Partita Doppia, di Class CNBC, televisione del gruppo Class E che trasmette sul canale 505 di Sky.

Nel corso della trasmissione Bernabè ha affermato che, secondo la sua opinione, la ripresa economica mondiale si vedrà più velocemente di quanto si possa immaginare, sottolineando che la stessa sarà sostenuta dalla domanda pubblica e dalla riduzione del costo del denaro.

Il manager ha poi espresso il suo ottimismo sul futuro dell’economia, in quanto ritiene che al momento grossi errori non se ne stiano facendo e ha sostenuto che ci sono già alcuni segnali di miglioramento, dato che gli istituti bancari, anche grazie alle misure prese dalle banche centrali, hanno migliorato la loro capacità di raccolta, mentre il settore corporate ha visto una riduzione degli spread, che per i grandi gruppi italiani sono stati anche di 100 punti.

Tuttavia, Barnabè ha fatto presente che, a suo parere, la sola riduzione del costo del denaro non sarà sufficiente, ma che servirà soprattutto la ripresa della domanda pubblica.

L’AD ha poi parlato della situazione di Telecom Italia, affermando che le condizioni dell’azienda stanno migliorando, come è stato dimostrato nel terzo trimestre e che resta fiducioso che anche l’anno si chiuderà all’insegna di questo miglioramento.

Barnabé ha poi concluso dando un’opinione sull’intervista rilasciata dal neo-eletto Presidente americano Barack Obama, dicendo che l’approccio di Obama, ai temi economici, è diverso da quello dei precedenti presidenti, partendo Regan in avanti, affermando che:

È una logica che riporta alle politiche interventiste dell’Europa degli anni ’50 e ’60.

In ogni caso, continua Barnabé, perché il programma sul fronte infrastrutturale porti ai cambiamenti desiderati, ci vorrà del tempo, sottolineando in particolare che il maggior impatto sarà dato dagli sgravi fiscali.

Notizie su: