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Sony VAIO YB: ultraportatile dal look futuristico

Anche Sony sceglie la piattaforma AMD Fusion per dare vita a una nuova serie di ultraportatili, ma schermo da 11 pollici, design curato e prestazioni nella media bastano?

Prezzo

€ 499

Giudizi
  • Caratteristiche7
  • Prestazioni8
  • Dimensioni9
  • Qualità prezzo7,9
Pro

Design, software multimediale, riproduzione video HD

Contro

Audio, tasti piccoli, autonomia

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Di , 3 maggio 2011

Linee curate e colori sgargianti

Con l’arrivo della piattaforma AMD Fusion, che unisce una CPU a basso consumo con una GPU Radeon, Sony ha introdotto una serie di nuovi laptop che prende il nome di serie VAIO YB; la linea ospita dei prodotti che puntano tutto sulla portabilità, essendo dotati di schermo da 11 pollici e hardware a basso consumo, senza però tralasciare le prestazioni e la qualità costruttiva.

I Sony VAIO YB non si propongono come la categoria più economica del segmento, ma cercano di arrivare a un buon compromesso fra prezzo e qualità: il telaio è realizzato in metallo ed è disponibile in due colori, argento e fucsia; la scelta cromatica ricopre comunque solo la parte esterna del lid e la cornice interna che circonda il display, mentre il resto del palmrest resta colorato in grigio.

Il telaio è robusto e molto curato: il look è allo stesso tempo futuristico ed elegante, grazie alle cromature che impreziosiscono i dettagli e ai led nei pressi delle cerniere dello schermo che si illuminano di verde o arancione in base allo stato della macchina.

Il portatile si estende per 289 mm di lunghezza, 203 mm di profondità e 31 mm di altezza, il tutto in 1,45 Kg di peso; anche se questo valore può sembrare alto, il VAIO YB è al momento il più leggero fra i prodotti con AMD Fusion.

Ottimo palmrest, ma tastiera ridotta

Analizzando i dispositivi di input, formati dal solito connubio tastiera più touchpad, notiamo fin da subito come i singoli pulsanti della tastiera siano leggermente più piccoli del normale. Considerate le dimensioni già ridotte delle tastiere degli 11 pollici in commercio, trovarsi a digitare con pulsanti ancora più piccoli significa commettere più errori di battitura, almeno fino a quando non si ci abitua. Il tasto shift destro ed altri pulsanti sono stati rimpiccioliti in particolar modo e può capitare, nelle prime fasi, di non individuarli immediatamente con il tocco veloce del dito.

Per il resto, la tastiera del Sony VAIO YB è molto buona e garantisce un buon livello di comfort grazie ad alcuni accorgimenti sul palmrest: una particolare texture, infatti, ricopre tutta la superficie libera e, come se non bastasse, il bordo inferiore del notebook pende verso il basso; questi piccoli dettagli consentono di appoggiare il palmo delle mani in modo molto confortevole. Anche il touchpad funziona egregiamente anche se, per forza di cose, ha una superficie un po’ ridotta: 6,35×3,5 cm.

Galleria di immagini: Sony VAIO YB

Buon display, pessimo audio

Il display si è dimostrato valido: con una diagonale di 11,6 pollici e una risoluzione di 1.366×768 pixel, lo schermo visualizza le immagini in modo più che soddisfacente. I valori di contrasto, brillantezza e luminosità sono molto buoni così mentre gli angoli di visualizzazione sono sufficienti. Nonostante lo schermo sia lucido, non ci sono particolari riflessi che impediscono l’uso corretto del display e le immagini sono quasi sempre visualizzate in modo chiaro.

Lascia molto a desiderare, invece, il comparto audio: non ci aspettavamo una riproduzione audio precisa, ma il Sony VAIO YB non raggiunge i livelli prestazionali della media e distorce molti suoni ad alta frequenza. Peccato poi per la webcam che ha un sensore di soli 0,3 megapixel.

Il comparto delle interfacce non sorprende particolarmente: il lato destro ospita i jack audio, due porte USB, il Kensington lock e la porta Ethernet; dalla parte opposta troviamo una porta VGA, l’uscita HDMI e un’altra porta USB; nella parte frontale, due lettori di schede multimediali diversi, uno per le schede SD e uno per le Sony Memory Stick.

AMD Fusion

Analizziamo adesso l’hardware del Sony VAIO YB:  come già citato, il laptop si avvale della piattaforma AMD Fusion e consiste, nella fattispecie, in un processore AMD E-350 con una frequenza di clock pari a 1,6 GHz e un AMD Radeon HD 6310; la quantità di RAM installata è di 4 GB e ci sono a disposizione 500 GB su hard disk SATA da 5.400 rpm. Non poteva mancare il Wi-Fi, compatibile fino alla standard “n”, e il Bluetooth 2.1+EDR.

Come già accade per altri prodotti con tecnologia AMD Fusion, il Sony VAIO YB, in quanto a prestazioni, ha un punteggio inferiore alla media per quel che concerne il calcolo CPU, ma un punteggio superiore per il reparto grafico grazie al chip Radeon dedicato.

Testando il sistema con PCMark Vantage, infatti, otteniamo un punteggio di poco superiore ai 2.110 punti mentre con 3DMark2006 otteniamo circa 2.500 punti: le prestazioni, utilizzando software applicativo standard, restano comunque buone anche se particolari sessioni di calcolo possono mettere in crisi la CPU.

La GPU dedicata consente di riprodurre i flussi video di alta qualità senza alcun problema, sia a 720p che a 1080p e, sebbene il Sony VAIO YB sia lontano dall’essere una macchina da gioco, riesce ad eseguire senza problemi alcuni giochi come World of Warcraft.

Tanti software

E’ impossibile non spendere due parole per il software che Sony mette a corredo con il Sony VAIO YB: oltre a un serie di programmi e utility tutti targati Sony, fra cui è presente Remote Play per interfacciare la propria  PlayStation 3, hanno catturato la nostra attenzione il VAIO gate e il Sony Media Player.

Il primo non è altro che una comoda barra aggiuntiva sul desktop: la si richiama passando il mouse su un semicerchio grigio che compare sul desktop e consente l’avvio dei programmi selezionati, in modo semplice ed immediato.

Il Sony Media Player invece, oltre ad organizzare , visualizzare e riprodurre foto, video e file musicali, implementa alcune caratteristiche non comuni davvero interessanti: per le foto è presente il riconoscimento facciale e l’individuazione dei sorrisi, mentre per la musica, grazie a SenseMe si possono creare delle playlist tematiche in modo automatico; ad esempio il software si preoccupa di inserire i pezzi Jazz in una playlist di musica d’ambiente.

La vera chicca del Sony Media Player sta nelle gesture per il controllo delle foto o della musica: grazie alla webcam integrata infatti, sfogliando un album, si può passare alla  foto successiva semplicemente facendo un movimento, verso destra, con la mano; ovviamente anche le altri direzioni svolgeranno comandi similari.

Passando all’autonomia, la batteria da sei celle ci permetterà di rimanere lontani dalla spina per poco meno di 5 ore navigando il web con il Wi-Fi. Il valore non sorprende particolarmente ed è inferiore agli altri prodotti AMD Fusion. In definitiva il Sony VAIO YB è un ultraportatile da tenere in considerazione per l’acquisto, con tanti pregi quanti difetti.

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