Speciale Apple TV

Apple TV

Apple TV: è tempo di app

Durante l'evento del 9 settembre 2015, Apple ha lanciato la nuova versione di Apple TV. Il set-top-box è esteticamente simile alla versione intelligente, mentre il telecomando è stato completamente ripensato con l'inclusione di una superficie touch per scorrere i menu, nonché di sensori di movimento.

La vera novità, tuttavia, è determinata dall'abilitazione dell'assistente Siri, almeno in alcune nazioni mondiali, che apprende nuovi comandi contestuali e impara dall'utente tramite il doppio microfono del Siri Remote. Finalmente omaggiata con l'apertura di un App Store dedicato, tra cui spopola il gaming da salotto, Apple TV sarà in vendita a un prezzo di 149 e 199 dollari, a seconda si scelga la versione con 32 oppure 64 GB.

Di

Il 9 settembre 2015 Apple ha lanciato, dal palco del Bill Graham Civic Auditorium di San Francisco, la nuova versione di Apple TV. Dopo oltre due anni d’attesa, gli appassionati della mela morsicata ricevono un set-top-box rivoluzionato in tutto: dall’interfaccia, ora molto più minimalista e intuitiva, al pieno supporto alle app di terze parti. E mentre Cupertino punta all’intrattenimento domestico, con un occhio di riguardo anche al gaming, quali sono le caratteristiche del dispositivo?

Apple TV: disponibilità e prezzi

Apple TV

Apple TV (immagine: Apple).

Nonostante sia stata presentata a settembre, la nuova Apple TV è in vendita dal 26 ottobre 2015. La distanza tra lancio ed effettiva disponibilità si è reso necessario per permettere agli sviluppatori di terze parti di realizzare un numero sufficiente di app, affinché gli utenti ne potessero approfittare sin da subito.

Per l’Italia, i prezzi così si configurano, anche in relazione all’IVA e agli eventuali onori stabiliti dalla legge.

  • Apple TV 32 GB: 179 euro;
  • Apple TV 64 GB: 229 euro.

Entrambi i modelli saranno dotati del nuovo telecomando con sensori di movimento, di cui si parlerà più avanti, mentre rimane in commercio la precedente versione.

Design

Apple TV

Apple TV, telecomando (immagine: Apple).

La rinnovata Apple TV, così come la precedente versione, si compone del set-top-box e del suo telecomando. Il device principale eredita, in questa nuova versione, gran parte dell’estetica del predecessore: si tratta di un box quadrato dagli angoli arrotondati, in policarbonato nero, dalla medesima lunghezza e larghezza. A cambiare, tuttavia, è l’altezza: la versione 2015 misura infatti 35 millimetri, contro i 23 della generazione precedente.

Ben più interessante, invece, è il redesign del telecomando. Il nuovo Apple TV Remote, chiamato Siri Remote dove questa funzione sarà disponibile, vede una scocca in alluminio, rifinita sulla parte frontale dalla nuova Glass Touch Surface: oltre ai normali pulsanti, infatti, è ora disponibile un pannello touchscreen per scorrere velocemente i menu sullo schermo o, in alternativa, per dedicarsi al gioco. Le caratteristiche hardware del telecomando, tuttavia, saranno trattate nel successivo paragrafo.

Hardware

La nuova Apple TV gode di un notevole aggiornamento hardware rispetto alla versione precedente, in particolare tramite l’introduzione di un processore più potente della famiglia A8 nonché della capacità di storage locale esteso. Con essa, anche il telecomando viene completamente riprogettato. Di seguito, le caratteristiche salienti di entrambi i dispositivi.

Set-top-box

Apple TV

Apple TV (immagine: Apple).

La nuova Apple TV vede l’introduzione di un processore dual-core A8, contro l’A5 single core della precedente versione, abbinato a due opzioni di storage da 32 e 64 GB. La risoluzione video nativa è di 1080p, quindi Full HD, mentre l’audio è compatibile con lo standard Dolby 7.1. Sul fronte della connettività alla rete, Apple TV si caratterizza per una porta Ethernet 10/100BASE-T, quindi per il supporto allo standard WiFi 802.11ac nonché la piena compatibilità con Bluetooth 4.0. Completano la dotazione una porta HDMI 1.4, un ricevitore agli infrarossi e una porta USB-C di servizio.

Telecomando

Apple TV Remote

Apple TV Remote (immagine: Apple).

Il Siri Remote, chiamato Apple TV Remote dove questa funzione non sarà disponibile, si caratterizza innanzitutto per la Glass Touch Surface, una superficie multitouch sensibile al tocco posizionata frontalmente sul dispositivo. Oltre ai tasti di funzione, tra cui uno dedicato proprio a Siri, all’interno vede l’installazione di un doppio microfono, di accelerometro e giroscopio, di un trasmettitore agli infrarossi, di un chip per lo standard Bluetooth 4.0 e di una porta Lightning per la ricarica. L’autonomia della batteria dichiarata è di circa 3 mesi.

Software e funzioni

Il software di Apple TV è stato completamente ridisegnato per garantire la più completa esperienza di utilizzo da parte del consumatore, con uno stile minimalista e dai colori chiari, più affine all’universo di iOS. E anche il sistema operativo è stato ribattezzato: da questa versione, infatti, si passa a tvOS, una dicitura che segue le orme di Apple Watch e del suo watchOS. Di seguito, le caratteristiche salienti e le nuove feature di punta.

Interfaccia

Apple TV, interfaccia

Apple TV, interfaccia (immagine: Apple).

Grazie a tvOS, Apple TV mostra ora un’interfaccia completamente ripensata, molto più coerente con l’universo di iOS, in particolare iOS 8 e iOS 9. I colori scelti sono chiari, a differenza del precedente nero di sfondo, mentre vengono applicate le medesime semitrasparenze tipiche del sistema operativo mobile. Le varie voci del menu, da iTunes a YouTube passando per Apple Music, sono ora rappresentate da piccoli box in pieno stile minimalista, mentre lo scorrimento di copertine, testi e menu contestuali avviene facilmente grazie al telecomando dotato di touchscren. Quando in stand-by, infine, il set-top-box attiva una serie di salvaschermi cinematografici mozzafiato, raffiguranti i luoghi e i monumenti più spettacolari del globo.

Siri

Apple TV, riproduzione

Apple TV, riproduzione (immagine: Apple).

In alcuni paesi mondiali, di cui l’Italia sembrerebbe essere al momento esclusa, l’utente potrà facilmente interagire con il set-top-box grazie al supporto di Siri. L’assistente vocale, per la prima volta inclusa in Apple TV, sarà in grado di ricevere i comandi del possessore grazie ai due microfono inclusi nell’omonimo telecomando. Non è però tutto, poiché la voce targata mela morsicata amplia notevolmente le sue funzioni, comprendendo anche molte necessità dal contesto. Ad esempio, qualora si fosse persa o non si avesse capito una battuta di un film, basterà comunicarlo a Siri per avviare un riavvolgimento di circa 15 secondi del video, con l’abilitazione automatica dei sottotitoli. Inoltre, aumentano anche le capacità di ricerca: l’assistente vocale può ora non solo passare al setaccio l’enorme archivio di iTunes, ma anche quello delle applicazioni di terze parti, quali ad esempio Netflix. Una vera e propria “ricerca universale”, dettata anche da elementi contestuali: si può chiedere a Siri di mostrare tutti i film in cui recita un determinato attore, di cercare fra le serie TV che più corrispondono a un genere oppure a un umore, così per molte e altrettante ricerche fantasiose.

App e giochi

Apple TV, giochi

Apple TV, giochi (immagine: Apple).

Dopo anni di lunga attesa, Apple ha finalmente deciso di implementare una feature fra le più richieste dai consumatori: la compatibilità con le applicazioni di terze parti. La società ha fornito agli sviluppatori tutto il necessario per creare contenuti ottimizzati per la TV, tramite un’apposita SDK, per l’imminente apertura di una sezione di App Store. E, come lecito attendersi, le possibilità sono davvero infinite: dal palco dell’evento del 9 settembre, ad esempio, sono stati mostrati ambienti digitali per lo shopping, app per l’intrattenimento domestico e, naturalmente, diversi giochi.

Proprio sul versante del gaming la nuova Apple TV sembra trovare terreno fertile, così come già avviene da diversi anni su iOS. Il tutto merito non solo delle capacità di calcolo e della grafica garantita dal chipset A8, ma anche dalla comoda modalità di interazione con il set-top-box tramite l’Apple TV Remote. Grazie ai suoi sensori di movimento, tra cui appunto accelerometro e giroscopio, l’utente può utilizzare il telecomando come un vero e proprio joystick, con tanto di laccetto al polso da inserire nella porta Lightning per evitare piccoli incidenti domestici. In alternativa, possono essere acquistati accessori di terze parti compatibili, come il Nimbus Steelseries Controller, presentato dalla stessa Apple sul suo sito ufficiale nella pagina dedicata ad Apple TV.

Musica e fotografia

Apple TV e Apple Music

Apple TV e Apple Music (immagine: Apple).

Il rinnovato set-top-box, così come qualsiasi altro prodotto targato mela morsicata, può avvalersi delle tecnologie iCloud per la condivisione di contenuti. Questo lo rende perfettamente compatibile con lo streaming fotografico dagli iDevice, per una libreria di scatti sempre consultabile sul grande schermo da salotto, ma anche con la nuova piattaforma Apple Music. Naturalmente, Apple TV può riprodurre anche i video ripresi con il proprio dispositivo, per una visione davvero cinematografica rimanendo comodamente seduti in poltrona.

Altre informazioni

Così come le versioni già da tempo sul mercato, anche la nuova Apple TV può sfruttare al massimo le tecnologie di AirPlay, il sistema sviluppato da Cupertino per lo streaming intradomestico di contenuti multimediali da Mac e iDevice al televisore di casa. Da fotografie a filmati, passando per altri documenti, sarà sufficiente interagire con lo schermo del dispositivo iOS per vedere i cambiamenti sul televisore di casa, sia in modalità di riproduzione nativa che in mirroring.

Infine, anche questa versione di Apple TV sarà al centro di HomeKit, il framework sviluppato dalla Mela per garantire la gestione e la cooperazione dei dispositivi smart home della casa, il tutto all’interno degli ambienti di tvOS e di iOS.

Galleria di immagini: Apple TV: le foto