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I CD antipirateria vanno rimborsati

La sentenza di una corte francese ai danni della EMI France parla chiaro: i CD con protezione antipirateria vanno rimborsati agli acquirenti in quanto il CD risulta non leggibile su molteplici supporti. La sentenza ha già un precedente, sempre in Francia.

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I Compact Disk protetti vanno rimborsati agli acquirenti. Questa la sentenza di una corte francese ai danni della EMI France in un caso sollevato sulla canzone “J’veux du live” di Alain Suchon.

Nel mirino della corte sono finiti i CD antipirateria: tale supporto è nell’occhio del ciclone in quanto non tutti i lettori risultano abilitati alla corretta lettura del tutto. Nella fattispecie i computer sono inibiti dal poter utilizzare tali CD, ma il problema si è spesso esteso anche a lettori diversi ed oltretutto non sempre pericolosi ai fini di possibili intenzioni pirata.

In Francia la sentenza è già la seconda nel suo genere: nel mese di Giugno l’associazione di difesa dei consumatori CLCV confederation aveva già intrapreso con successo una battaglia legale contro i CD antipirateria. Oggi arriva la conferma con la vittoria dell’unione federale dei consumatori francesi UFC-Que Choisir, e per le case discografiche si apre un problema territoriale decisamente arduo: la sentenza farà probabilmente sentire la sua eco in tutta Europa, ma negli States sarà necessaria una battaglia legale creata ex-novo per tentare di sollevare il caso.