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Giallo Microsoft: chi critica paga

Daniel R. Geer Jr., @Stake Inc., colpevole di aver redatto una ricerca non autorizzata, sovvenzionata da fermi nemici di Microsoft, pesantemente critica nei confronti degli standard di sicurezza offerti dai prodotti di Bill Gates: licenziato.

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Critica Microsoft, viene licenziato. Questo il nocciolo di una questione che al momento non gode di smentite nè conferme, questione dalla quale Microsoft si tira fuori con decisione, questione che arriva con una coincidenza temporale che non può non far nascere qualche sospetto.

Protagonista della vicenda è Daniel R. Geer Jr. della @Stake Inc., azienda che collabora con Microsoft nello sviluppo in ambito sicurezza. La colpa di Geer è aver apposto la propria firma ad uno studio che ha fatto molto clamore nei giorni passati, presentato dalla CCIA (Computer and Communications Industry Association) secondo cui la stessa sicurezza degli stati Uniti è labile fin quando i sistemi Microsoft domineranno il panorama informatico a stelle e strisce.

Ufficialmente Geer è stato licenziato in quanto avrebbe collaborato ad una ricerca assolutamente non autorizzata dalla @Stake. Oltretutto la ricerca sarebbe stata sovvenzionata da dichiarate rivali di Microsoft, per cui in questo contesto la @Stake intende chiarire la propria dissociazione dall’iniziativa e dalle conclusioni tratte.

Due le ipotesi. Geer licenziato per aver messo a rischio la @Stake con un’iniziativa personale pericolosa e non autorizzata, oppure Geer licenziato sotto pressioni Microsoft per le pesanti conclusioni tratte nel report di prossima pubblicazione? Probabilmente la realtà è in entrambe le ipotesi, nel frattempo si attende ancora che sia lo stesso Geer a dare la propria versione della vicenda.