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Stanca rivoluziona la pubblica amministrazione

Mentre la mail diventa referente obbligatorio per tutte le pubbliche amministrazioni, si insedia sotto l'elgida del Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie la nuova Commissione per l'innovazione tecnologica nei Comuni e negli enti locali.

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In seguito al completarsi della prima fase di innovazione dell’e-government posta in essere dal ministro per l’Innovazione e le Tecnologie Lucio Stanca, si è ufficialmente insediata la Commissione per l’innovazione tecnologica. La commissione, presieduta da Giulio De Petra (responsabile Area innovazione per Regioni ed enti locali del CNIPA-Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione), avrà il compito di migliorare i rapporti tra aziende, cittadini e pubblica amministrazione con particolare riferimento a comuni ed enti locali.

“Lo Stato con le autonomie locali ha imboccato la strada della visione condivisa e cooperativa del processo di trasformazione e ammodernamento della Pubblica amministrazione, in quanto non è possibile operare con imposizioni dall’alto e in modo isolato, ma agendo come sistema, senza che questo, però, faccia venir meno l’autonomia degli enti”: secondo il ministro Stanca in Italia è ormai in atto un “federalismo efficiente” pienamente integrato all’interno di una strategia che mira ad innovare e migliorare la “casa comune degli italiani”.

Nei giorni scorsi intanto la Gazzetta Ufficiale ha promulgato il provvedimento che introduce la casella mail come imprescindibile referente della pubblica amministrazione nei rapporti con il cittadino-utente. La direttiva, logica conseguenza del progetto avanzato nel Marzo 2003 e denominato “@P@“, porterà la pubblica amministrazione ad annoverare un indirizzario di 260.000 indirizzi mail con i quali sarà possibile accedere a servizi ed informazioni con notevoli vantaggi in quanto a tempistica delle risposte ed economicità della comunicazione. Entro il 12 Marzo 2004 tutte le amministrazioni dovranno inserire i propri dati presso l’Indice PA.