QR code per la pagina originale

Neonet, Morpheus lancia il P2P di nuova generazione

E' già definito il P2P di nuova generazione, opera un'ulteriore decentralizzazione del processo di scambio dei file e promette migliori performance sia in fase di ricerca che in fase di download: Streamcast Network presenta Morpheus 4.3

,

Promosso in grande evidenza sul sito di distribuzione, già etichettato come «la migliore applicazione P2P esistente» e identificato come la frontiera che apre alla nuova generazione del file sharing, il nuovo pargolo di casa Morpheus, NeoNet, si presenta in grande stile e promette di far parlare di sè.

NeoNet si basa su tecnologia DHT (Distributed Hash Table) e promette grazie a questa nuova tipologia di approccio migliori performance sia in fase di ricerca dei file, sia in fase di download. Inventore del tutto è tale Ben Wilken, il quale avrebbe dato forma al nuovo sistema grazie a finanziamenti raccolti tra parenti ed amici, fondando la propria “Skyris Networks” e poi rivendendo il tutto alla Streamcast Networks (alla quale fa capo Morpheus). Dopo l’intuizione iniziale Wilken sarebbe stato coadiuvato nei lavori di sviluppo dall’amico Francis Crick: curioso notare come quest’ultimo sia omonimo e nipote del più noto Francis Harry Compton Crick, premio Nobel per la medicina nel 1962 grazie alla scoperta del DNA e deceduto il 30 Luglio 2004.

Peculiarità del servizio è un’ulteriore passo verso la decentralizzazione del processo di scambio dei file. Attuale piaga del file sharing è infatti la pressione legale esercitata dalle major della musica e della cinematografia nei confronti di un fenomeno che, poste le fondamenta su Napster, si è evoluto in modo da portare ogni singola fase dello scambio verso l’utente, rendendo così la rete priva di un centro, di una periferia e comunque di una qualsivoglia struttura formale definita.

Il funzionamento della tecnologia DHT agisce tramite un avvicinamento passo a passo all’obiettivo ricercato: la query di ricerca viene girata a vari terminali, i quali invieranno a loro volta la richiesta verso nuovi canali, il tutto in un avvicinamento progressivo che per approssimazioni successive porta esattamente alla localizzazione del file ricercato. Secondo Ben Wilken il tutto nasce dalla semplice applicazione al file sharing del sistema di ricerca delle informazioni che gli studenti del MIT praticano quotidianamente durante i loro studi.

NeoNet, rete sulal quale si basa il nuovo Morpheus 4.3, permette all’utente di ricercare file condivisi dagli utenti dei seguenti client: Kazaa, Gnutella, iMesh, Grokster, eDonkey, G2, Limewire. Il sistema non diffonde spyware ed una versione priva di promozioni pubblicitarie è disponibile al costo di 19.95 dollari.