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Adobe e Macromedia domani all’altare

Il matrimonio tra Adobe e Macromedia si festeggerà presumibilmente domani dal momento che tutte le pratiche risultano essere state ormai espletate. 3.4 miliardi di dollari, a tanto ammonta la dote in ballo. Nasce un polo dalle grandi potenzialità

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L’espletamento delle ultime formalità è il passo direttamente antecedente all’ufficiale scambio degli anelli tra i gruppi Adobe e Macromedia. Secondo quanto comunicato direttamente dai due gruppi interessati il matrimonio dovrebbe ccelebrarsi domani Sabato 3 Dicembre chiudendo così una trafica di autorizzazioni e valutazioni che ha coinvolto tanto la commissioni di vigilanza statunitense quanto quella europea. Ogni autorizzazione è stata ricevuta, si tratta ora solo di festeggiare l’evento.

Tutto è iniziato ufficialmente il 18 Aprile, quando Adobe ha manifestato l’intenzione di includere nel proprio gruppo il blocco Macromedia. L’accordo tra le parti fissava il prezzo della transazione sui 3.4 miliardi di dollari. La nota di oggi chiude l’affare: «Adobe Systems Incorporated (NASDAQ: ADBE) e Macromedia, Inc. (Nasdaq: MACR) hanno annunciato di aver avuto notifica che riceveranno tutte le approvazioni necessarie al completamento dell’acquisizione Macromedia, fino a questo momento in fase di definizione».

Il nuovo polo si impone così con tutta la propria forza nel settore della grafica. Adobe mattatore del settore editing, Macromedia dominatore con il proprio Flash, i due gruppi hanno intenzione di far fruttare la potenziale sinergia tra le parti giungendo a far ipotizzare agli analisti anche un qualche timore da parte di un gruppo parzialmente concorrente come Microsoft. Il mercato potenziale dovrebbe convergere su «creativi professionisti, imprese e enti pubblici, hobbisti di video e fotografia, sviluppatori Web e di applicazioni, utenti business, mobile ecosystem».

In un comunicato rilasciato da Adobe e Macromedia emergono i numeri che costituiranno l’asset iniziale del gruppo: 5.500 dipendenti in totale, 2 miliardi complessivi di ricavi certificati nel 2004, mezzo miliardi di Adobe Reader distribuiti e il 98% dei computer connessi al web dotati di Flash Player. Inoltre «i 10 principali produttori di PC forniscono i loro sistemi già dotati di tecnologia Adobe PDF» e «i prodotti Macromedia sono utilizzati dal 90 per cento di aziende Fortune 1000». L’appuntamento è fissato ora per il 15 Dicembre quanto Adobe incontrerà la comunità finanziaria per esplicare dati di bilancio e previsioni di esercizio.