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Ai nastri di partenza Alice 20Mbit

Telecom Italia si prepara a lanciare Alice 20 Mbit, l'offerta triple play per portare nelle case degli italiani connettività, televisione e telefonia in un pacchetto unico che ha già sollevato le proteste dei provider e delle associazioni del settore

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Da domani la frontiera dell’ADSL in Italia raggiunge il nuovo orizzonte dei 20Mbit. Una nota Telecom Italia, infatti, ufficializza la partenza del nuovo pacchetto Alice in grado di spostare radicalmente in avanti il limite raggiunto (tecnologia ADSL Plus): da domani il pacchetto sarà disponibile in oltre 60 città italiane.

Con la nuova offerta Telecom si prepara in particolare a mettere a disposizione dell’utenza l’offerta cosiddetta “triple play“, ovvero un connubio tra navigazione sul web, televisione e telefonia. Grazie alla grande capienza è infatti possibile navigare con ampia tranquillità, godere di offerte televisive ad alta definizione e fruire senza problemi di qualsivoglia servizio VoIP. Per accedere all’offerta, l’utenza residenziale dovrà stipulare un contratto flat a 36.95 euro mensili. Secondo quanto promesso da Telecom entro il 2006 sarà coperto il 56% delle linee di accesso a rete fissa, con un obiettivo del 94% per il 2008.

Alice 20Mega ha attirato non poche critiche già prima di essere ufficialmente messa a disposizione dell’utenza italiana. Una lettera inviata dall’associazione Anti Digital Divide all’AGCOM ha raccolto le problematiche relative al nuovo pacchetto Alice solo negli ultimi giorni («il calcolo del prezzo all’ingrosso di Alice 20Mbps dovrà basarsi sul metodo cost plus e non retail minus. Si dovrà chiarire, nel modo più trasparente possibile, che prestazioni ci si dovrà attendere da questa nuova offerta, se la velocità di 20 Mbps sarà raggiunta per tutte le operazione che si fanno in rete o solo nel caso di fruizione di contenuti Video e/o acquisto di contenuti pay per view, violando così il principio di neutralità della rete»), seguendo una parallela protesta AIIP improntata su simili contenuti. Una precedente lettera ADD indirizzata all’IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) contestava il dubbio gusto di una promozione che basava sull’arretratezza del 56k (imposto da Telecom Italia a gran parte del territorio italiano) la forza della nuova offerta.

Video:Misura Internet, il test di AGCOM per l’ADSL