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L’e-commerce brilla ma non si impone

L'e-commerce continua a crescere a ritmi sostenuti ma vari elementi impediscono al settore di potersi imporre definitivamente sul mercato. Brilla il turismo online, cresce l'informatica. eBay registra ottimi risultati e vede PayPal al 10% nel settore

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«Nel 2006, il mercato del commercio elettronico b2c in Italia registrerà una forte crescita percentuale (+45% rispetto al 2005), pari a un valore che supererà i 4 miliardi di euro»: secondo il Sole 24 Ore, i dati dell’Osservatorio permanente sul B2c di Netcomm e School of management del Politecnico di Milano indicano che l’e-commerce continua a sfornare ritmi di crescita molto elevati pur conservando una bassa penetrazione complessiva (meno dell’1% del valore dei beni e dei servizi acquistati dai consumatori finali passa attraverso il commercio elettronico).

Il settore vede performance di eccellenza soprattutto nel campo turistico: gli acquisti in questo ambito siglano un ulteriore +43% (in calo rispetto al precedente 52% del 2005) andando a saturare ulteriormente il segmento e raggiungendo la media registrata in tutti i maggiori paesi occidentali. Brilla in particolare la prenotazione di hotel, ove Venere mette a segno il miglior risultato. Il miglior risultato dopo il settore turistico è registrato dal settore informatico ed elettronico con una crescita del +30% verso un valore globale di oltre 400 milioni di euro. Al terzo posto le assicurazioni online, seguito a sua volta dal “grocery”.

«Per la prima volta da cinque anni a questa parte, il settore dei servizi riduce il suo peso a favore dei prodotti; una dinamica in cui giocano un ruolo decisivo la crescita di eBay, dove la vendita di servizi è assolutamente marginale rispetto alla vendita di prodotti, e il rallentamento di assicurazioni e, in parte, anche di ricariche telefoniche»: eBay assume con tutta evidenza il ruolo di protagonista ed uno degli aspetti più importanti per il gruppo consiste nel fatto di poter contare su una porzione del 10% occupata da PayPal nell’ambito dei pagamenti (più dei bonifici bancari e dei contrassegni, alle spalle del 70% di mercato occupato dalle carte di credito).

A questo proposito Key4Biz ha sentito Alessandro Coppo, Direttore Generale eBay Italia: «nel nostro Paese manca ancora una vera cultura dell’eCommerce […] Quello che occorre è rassicurare il consumatore circa la sicurezza dei pagamenti online, molto più sicuri di quelli offline. Se tutti (aziende e consumatori) comprendono i vantaggi dell’eCommerce, l’impatto che questo nuovo canale può avere sul sistema italiano è davvero notevole». Coppo si spinge oltre e vede nell’e-commerce una autentica opportunità per l’economia italiana: «in un momento particolarmente difficile come questo per la PMI italiana, l’eCommerce potrebbe rappresentare una concreta possibilità di recupero. Il commercio via internet offre infatti alle piccole medie Imprese la possibilità di accedere immediatamente a un mercato di circa 6.000 persone, senza necessità di investimenti nè costi fissi».

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