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Tiscali investe nel video-on-demand

Le sirene del Telegraph suggeriscono l'ipotesi secondo cui la divisione inglese di Tiscali potrebbe essere vicina ad un investimento da 100 milioni di sterline nel gruppo HomeChoice, controllato da un uomo Microsoft ed impegnato nel video-on-demand

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Tiscali potrebbe essere avere nel mirino un importante investimento nel settore del video-on-demand. A suggerire tale possibilità è il Telegraph, secondo cui il gruppo sardo (divisione UK) potrebbe far proprio il gruppo HomeChoice (divisione Video Networks) con un esborso quantificato sui 100 milioni di sterline aprendo per il gruppo un nuovo importante tipo di mercato (già ipotizzato da tempo con possibili accordi mai venuti a concretizzarsi).

HomeChoice nasce da un uomo Microsoft, Chris Larson. Da tempo il gruppo lamenta problemi ed una prima quotazione era già stata stimata suggerendo la possibilità di una contrattazione in atto. L’intervento di Tiscali potrebbe risolvere ogni problema a seguito dello scambio di titolarità del gruppo con il provider italiano pronto a far fruttare tale investimento grazie al proprio milione di abbonati nella sola Inghilterra (dati Telegraph).

Nella giornata di ieri il titolo Tiscali aveva rallentato a Piazza Affari in quanto, secondo MilanoFinanza, «per gli analisti la società è ancora alla ricerca di un vantaggio competitivo, richiesto per riuscire a espandere significativamente i margini». L’investimento nel settore del video-on-demand potrebbe essere una prima risposta alla domanda che viene dal mercato ed in tale direzione sarebbe più che motivato l’investimento suggerito dalle sirene inglesi.

Da tempo è in piedi l’ipotesi di un investimento nell’IPTV che Tiscali porterebbe avanti ancora una volta con il mondo Microsoft. L’ipotesi è rimasta in sospeso sulla semplice frase «Microsoft TV IPTV Edition è in via di completamento con operatori broadband di tutto il mondo», dopodichè nessuna conferma ha attestato l’impegno Tiscali nell’ambito. I nuovi rumor aggiungono però benzina su un progetto che potrebbe dunque presto vedere la luce.