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Anche la Cina combatterà la pirateria

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Secondo quanto comunicato dall’agenzia Xinhua, Cina e Stati Uniti sono da oggi più vicine in tema pirateria. Il tutto avviene nel contesto delle trattative intraprese in questi giorni tra le parti per rinforzare le sinergie economiche tra i due paesi e sotto la guida dal segretario del Tesoro Henry Paulson. Le parti avranno modo di re-incontrarsi a Maggio in terra USA e nel frattempo uno dei primi risultati incassati dal paese occidentale è la firma che formalizza i rapporti tra la terra cinese e la Motion Picture Association of America (firma contestuale giunge da Business Software Alliance e Publisher Association).

Secondo quanto raccolto dalla Reuters «la National Copyright Administration cinese ha detto che il paese indagherà e punirà chi sarà sospettato di abusi sulla proprietà intellettuale delle associazioni cinematografiche e di altri gruppi come quella degli editori Usa […] Per le strade di Pechino, i dvd pirata costano circa un dollaro, molto meno rispetto a quelle autorizzate, mentre il ciberspazio è diventato una fonte crescente di pirateria dove abitualmente la gente scarica musica, film e software in modo non autorizzato».

La firma giunge a poco tempo di distanza da un simile accordo raggiunto con le istituzioni russe: l’allenza ha portato all’immediata messa al bando di AllofMP3.com, principale spina nel fianco delle distribuzioni occidentali, e l’avvicinamento alla Cina rappresenta ora un duro colpo alla pirateria soprattutto in prospettiva. Va infatti ricordato come Russia e Cina fossero tra i paesi meno attivi nel contrastare il fenomeno ed oggi diventano invece due nuovi potenti alleati delle grandi firme di Hollywood.