Google cresce, ma non riesce a stupire

La trimestrale di Google indica una forte crescita del gruppo, ma i numeri non superano di troppo quelle che erano le stime degli analisti alla vigilia. Nel mercato after-hour il titolo rallenta, ma intanto l'introito netto ha superato quota 1 miliardo
Google cresce, ma non riesce a stupire
La trimestrale di Google indica una forte crescita del gruppo, ma i numeri non superano di troppo quelle che erano le stime degli analisti alla vigilia. Nel mercato after-hour il titolo rallenta, ma intanto l'introito netto ha superato quota 1 miliardo

Quando si tratta di Google, non si valuta di quanto sia la crescita, ma a quanto ammonti l’accelerazione. La relatività ha assunto sul titolo GOOG una dimensione particolare dovuta ad una continua ascesa che da 80 dollari iniziali ha portato il titolo ai quasi 500 attuali. La trimestrale annunciata nella notte va interpretata in quest’ottica: la crescita c’è, ma l’accelerazione potrebbe aver trovato un attimo di rilassamento. Qualunque sia l’apertura a Wall Street, dunque, la chiave di interpretazione sarà in questa novità e nella lettura che gli analisti vorranno darvi.

I numeri: introiti netti di 1.03 miliardi di dollari (3.29 dollari per azione) dai 372.2 milioni della precedente trimestrale. In tutto il flusso di cassa è arrivato a 3.21 miliardi con una crescita del 67%, cifra che va decurtata delle somme da condividere con i partner giungendo ad un totale di 2.23 miliardi. Nessuna sorpresa, dunque: le cifre superano di una inezia quelle che erano le stime degli analisti ed il lievitato valore del titolo in borsa sconta subito un improvviso rallentamento nel mercato after-hour, fin da subito in passivo.

L’effetto sorpresa aveva ben abituato tutti, ma questa volta l’effetto è venuto a mancare: risultati in linea con le stime, azienda sana, ma parabola che non traccia più un percorso verticale. Secondo eMarketer, suggerisce News.com, quest’anno il gruppo raccoglierà 2 dollari ogni 3 spesi in search advertising in tutti gli Stati Uniti, un dominio che prima o poi è destinato a raggiungere una sorta di livello di saturazione.

È interessante analizzare la composizione delle entrate di Google: secondo quanto comunicato un terzo degli introiti giunge dal circuito AdSense, mentre i due terzi giungono dai siti propri. Quest’ultima categoria è in forte crescita (+80%) mentre si ferma ad un +50% l’aumento degli introiti AdSense.

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