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Apple, ora la mela è tutta tua

Apple Inc. fa finalmente pace con Apple Corp. La casa dell'iPod, insomma, trova l'accordo con il gruppo che cura gli interessi dei Beatles e, a suon di decine di milioni di dollari, i diritti sul marchio volano dall'Inghilterra verso Cupertino

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Una lite che non voleva aver fine è invece giunta al capolinea a seguito di un accordo che unisce due contendenti che ambivano alla stessa mela. Da una parte c’è la Apple Inc. di Cupertino, quella dei Mac e degli iPod, quella di Steve Jobs e dell’informatica; dall’altra c’è Apple Corp. che cura gli interessi dei Beatles, il gruppo musicale più noto al mondo. Per entrambi la mela è il simbolo che ne identifica l’identità, ma tra le parti v’è stata una sovrapposizione inattesa ed il caso è giocoforza finito a carte legali.

Tra le parti vigeva un accordo: la mela può essere usata da Apple Inc. a patto che non si sconfini in ambito musicale, dove la mela è già simbolo altrui. Come se il destino avesse voluto intromettersi, però, la Apple di Cupertino è diventata un marchio di grande importanza anche e soprattutto grazie agli iPod ed al music store iTunes. Scattano le carte bollate, si inizia a discutere.

A conti fatti la mela diventa una proprietà Apple Inc., ma alla controparte rimarrà la concessione d’uso del marchio per talune circostanze. Non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulla vicenda, ma secondo una stima Piper Jaffray citata da Associated Press l’accordo è costato al gruppo di Steve Jobs una cifra tra i 50 ed i 100 milioni di dollari (in aggiunta ai 26.5 già versati in passato per precedenti contenziosi tra le parti). Tra le parti, ora, parole di stima ed auguri reciproci. Pace fatta.

Da tempo si ipotizza una doppia posta sul tavolo delle contrattazioni: da una parte Apple non può fare a meno della sua mela ed è costretta a fare carte false per tenere il marchio che tanto è riuscita a valorizzare; dall’altra vi sono i Beatles ed il loro preziosi file: al momento il gruppo dei quattro Baronetti ancora non ha portato la sua musica sul mercato digitale ed al tempo stesso la loro presenza sarebbe sicuramente gradita e preziosa nel paniere di iTunes. L’accordo tra le parti mette dunque tutti d’accordo sul marchio, ma per quanto concernente il destino digitale della discografia dei Beatles, rumor a parte, ancora nulla è dato a sapersi.