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HSPDA: Ecco la PCMCIA che ci propone TIM

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Dopo il meeting di Barcellona sembra letteralmente esplosa la corsa all’HSPDA. L’annuncio dell’attivazione del servizio per le più importanti città italiane entro fine 2007 ha spronato i gestori delle reti mobili a rilasciare KIT di connessione PCMCIA per l’HSPDA.
Ne è un esempio TIM che ha già reso pubblica la sua offerta in merito a connettività mobile. Il leader italiano del mobile ha scelto la Onda N501HS, una PCMCIA compatibile con gli standard GPRS/EDGE, UMTS e HSPDA. La scheda presenta un alloggiamento per SIM CARD ed è corredata da numerose funzioni tipiche dei cellulari (gestione rubrica SIM CARD, ricezione/invio di SMS, etc) già viste per le normali PCMCIA UMTS. A piena connettività l’hardware raggiunge 3,6 Mbit in download: una velocità dignitosa anche se dobbiamo pensare che è raro avere una piena ricezione continuativa (quando mai ci capita per più di 10 minuti di avere campo pieno sul cellulare?!)

A livello di compatibilità software la PCMCIA è corredata da driver per windows 2000/xp e non viene menzionato nella scheda tecnica nulla riguardo al suo funzionamento col nuovo Vista o con sistemi operativi non Microsoft(sopratutto Mac o Linux). Oltre alle varie offerte proposte da TIM è possibile acquistarla senza sottoscrizione al costo di 249? (spese di spedizione incluse). Un hardware costoso se si pensa la velocità con cui si evolve il settore ed il fatto che fra due o tre anni potrebbe già essere obsoleto. Altra pecca è il fatto che non vengono riportate le specifiche di funzionamento e/o immagazzinamento relative a temperatura e umidità anche se, con una buona approssimazione, possiamo ipotizzare che siano dagli 0° ai 30° per il funzionamento e dai -10° ai 45° per il deposito (media delle PCMCIA standard). Elogiabile invece il servizio di assistenza tecnica che garantisce la sostituzione e/o riparazione del prodotto presso un qualsiasi centro TIM se, ovviamente, il difetto è di fabbricazione.
Tirando le somme possiamo definirlo un prodotto nella media, leggermente caro, ma facile da installare ed utilizzare. Il mio consiglio è di aspettare qualche mese per vedere hardware certificati Vista, maggiormente versatili e da un prezzo leggermente più contenuto (nell’ordine dei 190-200 ?).

Video:Conio Accelera, i costi di rete