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Anche il Voip minacciato dai virus

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Il mondo di internet muta ogni giorno e ogni giorno nascono anche nuove insidie.

I metodi per penetrare nei nostri computer sono ormai diversi, e con il diffondersi della larga banda questo diventa sempre più un problema per la sicurezza degli utenti.

Recentemente la minaccia di virus e worm sta toccando il mondo della telefonia via internet.

Oltre ai classici metodi di diffusioni delle minacce informatiche (allegati email e pagine web modificate) stanno prendendo sempre più piede gli attacchi informatici in grado di diffondersi tramite i programmi Voip.

Ne è un esempio il worm Warezov, segnalato dal sito di F-Secure, che in una sua mutazione utilizza l’applicativo Skype per diffondersi nella rete.

Una volta entrato nel computer si autoreplica andando a modificare il registro di sistema per impostare l’attivazione automatica ad ogni avvio di Windows.

Successivamente si propaga utilizzando la lista di contatti di Skype.

Il suo modo di agire è estremamente semplice.

Mentre stiamo colloquiando con il nostro contatto (via chat o voip) appare un link con l’invito a cliccarci sopra, l’ignaro utente pensando che il link provenga dal suo contatto ci clicca sopra e in quel momento contrae l’infezione.

Quindi buona norma è quella di chiedere sempre conferma al nostro interlocutore di confermarci l’invio di un link. Inoltre quando ci compare l’avviso “Consenti a questo programma di usare Skype, ma chiedilo nuovamente in futuro” è bene verificare se c’è un’applicazione in corso da noi richiesta o se si tratta di un worm.

Un altro worm in circolazione è “Storm“, conosciuto anche come Storm Trojan, “Dorf” o “Peacomm”, il cui nome deriva dalla diffusione tramite spam fatta quando circolavano le notizie sul ciclone Kyrill, che ha colpito il Nord Europa.

Varianti del worm colpiscono altri applicativi come AOL Instant Messenger, Google Talk e Yahoo Messenger, per diffondersi tra i computer.

Il sistema di diffusione è simile a quello di Warezov, quindi non aprite nessun link sospetto.

La IT-Observer sostiene invece che tra poco nuovi malware sfrutteranno la struttura del servizio VoIP per la diffusione di worm auto-trasmetti durante una telefonata da un sistema VoIP all’altro.

In rete non bisogna mai dare nulla per scontato e restare sempre con gli occhi ben aperti per evitare spiacevoli incontri.