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Dopo Blu-Ray e HD-Dvd, arriva anche il VMD

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Con l’introduzione dei formati ottici Blu-Ray e HD-Dvd abbiamo pensato che l’era dei semplici dvd fosse giunta al tramonto, ma la britannica New Medium Enterprises ha dato nuova forza a questa tecnologia sviluppando i primi VMD (Versatile Multilayer Disc), capaci di archiviare fino a 20GB di dati.

Come spiegato sul sito DailyTech, I VMD contengono 4 strati registrabili, ognuno dei quali ha una capacità di storage pari a 5GB. La principale differenza con i formati Blu-Ray e HD-Dvd la si riscontra nel fatto che i VMD non utilizzano l’ormai famoso “laser blu”.

Nonostante questo, i VMD sono compatibili con tutti gli standard necessari a gestire video in alta definizione e garantiscono un bit-rate di 40Mb/s.

New Medium Enterprises ha inoltre reso note le linee guida per la produzione dei VMD futuri, che raggiungeranno capacità di 24GB, 30GB, 40GB e 48GB diventando a tutti gli effetti dei concorrenti agli attuali due formati per l’alta definizione.

Inoltre non è stata esclusa la possibilità di estendere la tecnologia multilayer a dischi che supportino il “laser-blu”, permettendo, a un costo molto elevato, capacità di archiviazione fino a 200GB.

La produzione di massa di questi nuovi dvd multi-strato è già iniziata e i primi potranno essere reperiti sul mercato a partire dal secondo trimestre del 2007.

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